Risparmi, Pavia e la provincia in prima fila

PAVIA. Negli anni Novanta Casteggio si era piazzata in testa nella classifica italiana dei versamenti bancari pro-capite: oggi il record è sfumato, ma la provincia di Pavia si conferma tra le più 'risparmiose". Tanto che i dati della raccolta bancaria, ovvero dei risparmi che gli istituti raccolgono dalle famiglie per poi investirli in prestiti e finanziamenti, mettono la provincia di Pavia al quinto posto in Lombardia con 6 miliardi di euro depositati. Prima ci sono solo Milano con la sua grande area metropolitana (11 miliardi di depositi), Brescia (17), Bergamo (16) e Varese (11).
Anche nel bel mezzo della peggiore crisi economica dal dopoguerra ad oggi, la provincia di Pavia conferma una grande propensione al risparmio: i dati dell'Abi, l'associazione che riunisce tutte le banche italiane, confermano che nel 2008 la raccolta in provincia di Pavia è aumentata, passando a 6 miliardi di euro dai 5.8 del 2007. La conseguenza immediata di questa grande propensione al risparmio è che tutti i grandi istituti bancari investono per aprire sportelli in provincia di Pavia: essere presenti capillarmente su un territorio che risparmia volentieri e volentieri lascia i soldi in banca, significa essere in prima fila nella raccolta del denaro da reinvestire. Soprattutto in anni in cui, con la Borsa debole, il risparmiatore medio non rischia più e preferisce far 'dormire" i soldi sul conto corrente. Si spiega cosi il fatto che perfino nei mesi in cui erano proprio le banche a pagare in Borsa il prezzo più caro della crisi con i titoli a picco, in provincia di Pavia gli sportelli crescevano di numero. Ad oggi in provincia di Pavia sono presenti 281 'marchi" di istituti bancari: 236 banche per azioni, e 45 istituti di credito cooperativo, quelli, per statuto, più legati al territorio di appartenzenza. Ancora più ampio il numero degli sportelli visto che, soprattutto gli istituti più grandi, hanno filiali in tutti i centri maggiori e nelle tre città capoluogo dei territorio tradizionali più di una filiale. Gli sportelli bancari in provincia di Pavia sono 359 distribuiti in modo omogeneo tra Pavese, Oltrepo e Lomellina: 144 sportelli tra Pavia città e area di riferimento, 112 a Voghera e in Oltrepo, 103 a Vigevano e Lomellina. I dati dell'Abi sono riferiti alla fine del 2008: ma le banche continueranno a crescere anche dopo gli sconquassi della crisi che sta mostrando il suo volto peggiore all'alba del 2009? Le voci del settore dicono di si e il fatto che a Vigevano e Tortona siano appena nate due banche locali di credito cooperativo mentre a Voghera un pool di imprenditori ci sta lavorando dà una ulteriore conferma. Un ultimo dato per completare il quadro: insieme alla raccolta, nel periodo dal 2007 alla fine del 2008 sono cresciuti anche gli impieghi, ovvero i prestiti e i finanziamenti. La cifra è passata dai 9.3 miliardi del 2007, a 9.8 miliardi nel 2008. E' un segno che può far intravvedere la fine della crisi? Solo in minima parte, visto che i prestiti per investimenti industriali operativi sono scesi, mentre sono saliti i prestiti personali e quelli alle aziende in cerca di liquidità per far fronte alle difficoltà del mercato ma bloccate negli investimenti per la crescita.