«Alberto cosi educato non può aver ucciso»
GARLASCO.«Alberto un assassino? Non ci credo. Era un bravo bambino: educatissimo, anche timido. Figlio unico, i genitori si aspettavano molto da lui». Ettore Santoro è stato padrino di battesimo e prima comunione. Adesso ha 66 anni, vive a Sesto San Giovanni e fa il taxista. Per quasi vent'anni è stato prima datore di lavoro, poi socio in affari di Nicola Stasi, il padre del ragazzo oggi 25enne indagato per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Ha visto l'ultima volta Alberto per caso a Malpensa, appena tornato da Londra. Era il 4 agosto 2007, un sabato. Chiara moriva nove giorni dopo, a Garlasco.
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