Edimes, faccia da play off
PAVIA. L'Edimes cerca la lucidità per tutta la partita e la trova solo nel finale, Veroli invece non la perde mai, ma paga la doppia espulsione di Trinchieri e Riva. Nell'anticipo di LegaDue per RaiSportPiù Pavia batte i laziali 91-83 e resta in zona play off nel modo migliore, cioè vincendo una partita che sembrava destinata a perdere. Veroli è stato spesso più armonica in attacco e compatta dietro, ma Pavia non è mai andata al tappeto. Prima le invezioni di Marigney l'hanno tenuta a contatto (30-40 al 15') poi la difesa ha chiuso meglio l'area permettendo alla squadra di rimettersi in carreggiata (42-42 al 20'). L'uscita di coach e gm ha fatto male ai laziali dell'ex Ivan Gatto (67-60 al 30'), che però sono rientrati con i lunghi (78-79 al 38'). Poi Viggiano ha rotto l'equilibrio con 5 punti consecutivi.
La difesa di Pavia si scioglie di fronte alle penetrazioni di Nissim che prima fa ammattire Cinciarini e poi si applica anche con Bencaster. Veroli asseconda il suo regista con la precisione dall'arco (3/4) ed è attenta a cogliere ogni sbilanciamento della difesa pavese. Nascono cosi i 29 punti nel primo quarto di Veroli a cui l'Edimes ribatte più che altro con le invenzioni di Marigney e qualche gioco a due. Marigney riesce anche a strappare rimbalzi alle più lunghe leve dei laziali, ma per quasi tutto il primo quarto Pavia non prova a tirare da fuori e quando lo fa raccoglie un freddo 0/4. Nel secondo quarto Pavia prova anche la zona 3-2, ma Veroli non si scompone e sale a più 10 (30-40 al 15'). Coach De Raffaele opta per i due lunghi e affida la regia a Bencaster, ma soprattutto convince i suoi a chiudere l'area. Marigney segna da tre con una parabola altissima poi fa schiacciare Viggiano (35-40 al 17') che però si aggrappa all'anello del canestro e lo incrina. Partita sospesa. Ci vogliono 23 minuti per avere il nuovo canestro, ma quando si riparte Pavia non perde il filo. Marigney impatta da tre poi Viggiano allunga con un tap in (42-40) prima che Nissim interrompa i cinque minuti di digiuno dei laziali.
Tornano i quintetti titolari e questa volta Volcic bracca Nissim per limitarlo mentre Mobley e Viggiano ritrovano la precisione da tre (50-44), ma sul più bello Pavia si fa sfuggire l'inerzia di mano cercando le giocate difficili. Il resto lo fa la pressione di Veroli sui portatori di palla che produce più di un recupero (50-50). Gatto non segna, Mobley si e l'allenatore di Veroli protesta per i presunti contatti non visti. Gli arbitri non gradiscono e gli fischiano un fallo tecnico. Le proteste continuano e arrivano poco dopo un altro tecnico e l'espulsione del gm Riva e di Trinchieri. Pavia sale a più 8 dalla lunetta (60-52 al 27'), ma non ha la lucidità per allungare mentre Veroli resta a contatto con i palloni per il pivot Hines (65-60). L'Edimes subisce Robinson che gioca sempre in avvicinamento a canestro (73-72 al 34'). Dall'altra parte però diventa prezioso il lavoro di Volcic, che i compagni si ricordano di cercare. De Raffaele però toglie l'austriaco e schiera Mobley pivot per tentare di contenere i colossi laziali con la rapidità. Himes sorpassa e Mobley risponde (78-76 al 36'). Nimmes penetra e fa schiacciare Himes (78-79 al 38'), ma è l'ultimo lampo di lucidità ospite. Mobley finta l'entrata e scarica per Viggiano che sorpassa. Poi Colussi sbaglia da tre, ma ancora Viggiano recupera e schiaccia (83-79). Veroli è in ginocchio e Colussi la affonda dall'arco.