Sfondano la vetrina con un'auto

CASTEGGIO. Doppio furto nello stesso negozio nel giro di meno di una settimana: domenica scorsa i ladri hanno usato il supporto in cemento di un cartello stradale per sfondare l'ingresso della profumeria Eiffel di via Roma, ieri notte hanno calcato la mano entrando nella vetrina principale del negozio con un'auto rubata.
«Non avevamo nemmeno finito di calcolare i danni del primo furto che ci siamo trovati di nuovo con la vetrina sfondata e gli scaffali svuotati - allarga le braccia il padre delle titolari della profumeria Eiffel Piergiorgio Baggini - Al di là del 'record" di due furti in meno di una settimana, che avremmo preferito evitare, la situazione è francamente preoccupante. Soprattutto perchè nel corso di questa settimana non sono stato l'unico negoziante di Casteggio vittima di furti: hanno svuotato i videogiochi del bar accanto al mio negozio domenica scorsa, e ieri notte, mentre qualcuno sfondava la mia vetrina per arraffare tutto quello che poteva, qualcuno prendeva di mira un bar tabacchi nei pressi della stazione». Non si può nemmeno escludere che ad agire sia stata la stessa banda, ma la modalità operativa dei furti è molto diversa: elemento che fa pensare a due colpi distinti messi a segno nella stessa nottata e a poche centinaia di metri di distanza solo per una coincidenza. E' stata in qualche modo 'classica", infatti, la tecnica utilizzata dai ladri per entrare nella profumeria Eiffel di via Roma: lanciando l'auto in retromarcia (per non danneggiare il motore compromettendo la fuga) hanno sfondato la vetrina. Poi, più in fretta possibile perchè l'operazione è stata particolarmente rumorosa e non poteva quindi passare inosservata anche in piena notte, hanno riempito il bagagliaio di quanto sono riusciti a trovare in vetrina e negli scaffali più accessibili e sono fuggiti. Evidentemente i ladri dovevano avere un'auto d'appoggio non troppo distante: i carabinieri, infatti, hanno ritrovato l'auto ariete, una Ford Escort rubata a Voghera, abbandonata poco distante. Molto meno spettacolare la tecnica usata per gli altri furti: in tutti i casi porte scassinate per raggiungere i registratori di cassa ma, soprattutto, i videogochi che garantiscono una presenza costante di contanti. Sui furti stanno indagando i carabinieri che hanno disposto una serie di controlli mirati (soprattutto notturni) per evitare nuovi colpi.