Gli autovelox vanno segnalati almeno 400 metri prima

ROMA.La Cassazione dice 'basta" agli autovelox utilizzati in maniera scorretta - solo al fine di rispondere alle esigenze di cassa dei comuni e delle società private che hanno in appalto il servizio di rilevamento della velocita - e sottolinea che gli apparecchi devono essere segnalati agli automobilisti almeno 400 metri prima dal punto della loro collocazione. Altrimenti gli stessi autovelox possono venire sequestrati dall'autorità giudiziaria e i titolari della società di rilevamento rischiano l'incriminazione per truffa.
La Suprema Corte ha confermato il sequestro di alcuni veicoli e autovelox della società Speed Control attiva nei comuni calabresi di Fiumefreddo Bruzio, Belmonte Calabro e Longobardi (Cosenza) senza che gli apparecchi fossero segnalati con chiarezza e in anticipo. Ad avviso dei giudici di Piazza Cavour è corretta la tesi accusatoria della Procura di Cosenza in base alla quale l'attività di rilevamento cosi svolta «era intenzionalmente preordinata a trarre in inganno gli automobilisti, in contrasto con lo spirito della normativa in materia diretta a reprimere incidenti più che a reprimere».
I supremi giudici ricordano che la circolare del Ministero dell'Interno - del tre agosto 2007 - prescrive «la segnalazione almeno 400 metri prima del punto di collocamento» dell'autovelox. Invece il titolare della Speed Control - Francesco L., che riceveva un compenso per ogni multa riscossa - occultava gli apparecchi a bordo di macchine di sua proprietà e, a tradimento, 'incastrava" gli automobilisti.
«E' stato confermato quanto da sempre sostenuto: gli autovelox vanno correttamente segnalati», cosi una nota del Codacons. «Ora i Comuni devono annullare d'ufficio tutte le contravvenzioni elevate da autovelox non segnalati almeno 400 metri prima».