Invalidi, adesso scattano i controlli incrociati
VOGHERA. Quasi mille invalidi civili da richiamare tra Voghera e Oltrepo, più di 2.500 in tutta la provincia: quella che sta per partire è la più estesa operazione di controllo sugli assegni di invalidità che l'Inps abbia mai progettato. Entro la fine dell'anno verrà sottoposto ad una visita straordinaria il 10 per cento dei 23.132 invalidi civili che ricevono una pensione in provincia di Pavia. Una 'revisione" capillare che riguarderà tutti gli invalidi tra i 18 e i 78 anni e prevede anche controlli sul reddito.
A far scattare la ciclopica macchina dei controlli straordinari è un decreto legge del governo approvato, pare di capire, per stringere i cordoni della borsa dell'Inps. In tutta Italia è stato scelto un campione di 400mila titolari di pensione di invalidità civile che verranno 'revisionati" per capire se ancora hanno diritto all'assegno o se le loro condizioni di salute sono migliorate e quindi hanno diritto ad un assegno mensile più magro. E non basta: insieme alla visita medica di controllo scatterà anche una verifica incrociata con i dati dell'Agenzia delle entrate per verificare che tra il 2005 e il 2007 il reddito degli invalidi non sia aumentato tanto da rendere necessario un taglio dell'assegno mensile.
I numeri.In Oltrepo l'operazione di controllo coinvolgerà circa mille invalidi civili, ciechi e sordi civili: in tutta la provincia i controlli, che si prolungheranno per tutto il 2009, saranno più di 2.500. Di fatto più del 10 per cento dei 23.132 invalidi che ad oggi ricevono un assegno mensile.
I tempi.Dopo l'approvazione, il decreto legge che stabilisce i controlli straordinari deve ancora essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: i vertici dell'Inps, in ogni caso, hanno già avviato le procedure e le prime convocazioni alla visita straordinaria di controllo dovrebbero partire già dalla prossima settimana.
Come funziona il controllo.La circolare che la direzione centrale dell'Inps ha inviato alle sedi locali stabilisce che gli invalidi estratti a campione dai computer dell'istituto di previdenza riceveranno una raccomandata che li convoca a Pavia per una visita di controllo. L'invalido dovrà presentarsi alla visita con tutta la documentazione necessaria e soltanto in caso di dimostrata impossibilità a spostarsi la visita potrà essere effettuata a domicilio. La commissione medica deciderà se i punti di invalidità sono sempre quelli riconosciuti al momento dell'ultima visita, ma il controllo non si fermerà qui. Il decreto del governo, infatti, prevede che nella maxi operazione di controllo sulle pensioni di invalidità entri in gioco anche l'Agenzia delle entrate: chi tra il 2005 e la fine del 2007 avrà avuto un aumento di reddito che lo porta fuori dai parametri previsti, si vedrà decurtare (ed eventualmente anche annullare) l'assegno di invalidità.
Chi sarà controllato...Il campione statistico entro cui sono stati estratti i nomi degli invalidi che dovranno presentarsi alla visita straordinaria di controllo comprende tutti coloro che ricevono un assegno di invalidità dall'Inps e sono compresi nella fascia d'età fra i 18 e 78 anni. «In questa prima fase - specifica la circolare della direzione centrale dell'Inps - sono esclusi i minori».
... e chi è al sicuro.Sono ovviamente esonerati dalla visita medica tutti gli invalidi che hanno a disposizione una documentazione medica che certifica patologie stabilizzate o che non possono migliorare (definite, tecnicamente, 'ingravescenti"). I primi ad essere richiamati al controllo saranno gli invalidi che «svolgono attività lavorativa», seguiranno gli invalidi che «riscuotono direttamente la prestazione di invalidità civile».
I controlli sul reddito.L'operazione, per concludere, non mira solo a verificare che sussistano da un punto di vista medico-legale le condizioni di salute che giustificano la pensione di invalidità: prima della visita, saranno incrociati i dati dell'Agenzia delle entrate per verificare quella l'Inps definisce «permanenza dei requisiti reddituali previsti dalla legge per poter fruire delle provvidenze economiche».