«In questa Vigevano ho sempre creduto»
VIGEVANO.Roberto «Bobo» Bernardini è uno dei tifosi storici ed emblematici del basket gialloblu di Vigevano. Ne è pure in qualche modo memoria storica e lo vive quotidianamente anche dalle pagine di un apprezzato forum in rete di cui è tra i principali animatori. Inevitabile, quindi, coinvolgerlo nella nuova iniziativa Bar Sport de La Provincia Pavese. Bernardini, quali sono i pregi di questa Miro Radici Finance Vigevano?
«Beh, direi che la squadra, una volta trovato l'assetto giusto, sta dimostrando tutto il suo valore. I pregi sono tanti, la qualità soprattutto, la voglia dei ragazzi di far bene, l'unità e l'amicizia che si è creata in questo gruppo senza gelosie anche fuori dal campo. Bravo Gigi Garelli a riuscire a far capire il suo credo e a trasmetterlo ai ragazzi. Questa squadra è composta da giocatori che lui ha voluto l'estate scorsa compreso Gabriele Ganeto arrivato con la finestra invernale. Una scommessa che, comunque vada a finire, il tecnico emiliano ha già vinto».
Quali, allora, i difetti?
«Direi che manca un po' di sostanza sotto canestro. Giocando senza un vero numero cinque non è sempre facile, soprattutto, quando incontri squadre che giocano con un pivot vero sotto canestro. L'altenativa di andare tutti a rimbalzo voluta da Garelli, finora ha pagato, speriamo continui anche nei play-off anche se chi si andrà ad incontrare, chiunque sia, sotto sarà bene attrezzata. Se avessimo avuto uno come Lele Rossi, centro del Treviglio, saremmo stati veramente la squadra da battere. Altro difetto sono le partenze soft che ultimamente la squadra sta producendo».
Giudichi il campionato.
«La serie A dilettanti sta dimostrando di essere il vero campionato italiano. Ormai i migliori giocano qui e quindi è normale che il livello si sia alzato e tutte le squadre, compresa la retrocessa Cagliari, dispongono almeno un quintetto di valore. La differenza la fanno gli under».
Quali sono le sue favorite e che percentuali ha Vigevano in chiave promozione?
«L'estate scorsa, avevo detto che con questa squadra si saliva in Legadue, ma molti si misero a ridere. Ora ci credo ancor di più, ma qui entrano in gioco altri fattori, non ultima la fortuna. Le favorite sono le prime quattro del girone A e Castelletto costruita per salire, poi Latina e Ferentino nell'altro girone e starei attento a Trapani se riuscirà ad entrare nei play-off e Barcellona come outsider».
Garelli sta facendo scelte decise in termini di minutaggio: cosa ne pensa?
«Garelli lo conosciamo bene, a lui prima di tutto preme vincere. Le sue scelte, condivisibili o no, gli stanno dando ragione. Durante il campionato ci son stati momenti in cui chi oggi gioca poco ha avuto in passato il suo spazio. Il basket è gioco di squadra, lasciamo al tecnico decidere ogni volta chi siano i giocatori che gli danno più fiducia. Del resto è pagato per questo. A noinoiconviene farei tifosi e stare vicini a tutti i giocatori. Ci è solo permesso di avere delle preferenze, ma questa è un'altra storia».
Fabio Babetto