Juventus, scudetto possibile
TORINO.Delusi, ma non troppo. Eliminata dal Chelsea in Champions, la Juve si rituffa nel campionato con l'idea che il ko dell'Inter a Manchester potrebbe deprimere i nerazzurri e favorire la risalita dei bianconeri. Non sarà facile però, per la forza dell'avversaria, ma anche perché i problemi interni bianconeri rendono niente affatto scontato il cammino della squadra di Ranieri. Intanto continua l'emergenza infermeria dei bianconeri, anche se da tempo non è più una novità. Marchionni e Nedved provano il recupero in extremis lavorando in palestra, mentre fanno lavoro differenziato De Ceglie, Zanetti, Camoranesi e Legrottaglie. Domani, nell'anticipo con il Bologna, Ranieri dovrebbe presentare la coppia Amauri-Del Piero con Giovinco esterno sinistro.
Un effetto positivo, la precoce eliminazione dall'Europa, comunque ce l'ha: anticipare i tempi della rifondazione tecnica, per quanto questo termine possa suonare eccessivo, per l'attuale gestione dirigenziale bianconera. Blanc e Secco hanno comunque deciso: Nedved deve essere sostituito. Anche sul conto di Camoranesi e Trezeguet, proiettandosi nel futuro, sorgono molti dubbi di tipo fisico. Il francese oltretutto si è lamentato con l'Equipe di non aver capito la propria sostituzione nel match contro il Chelsea, segno che il feeling con Ranieri non è assoluto.
I nomi nel mirino sono noti: Silva, Rakitic, Hamsik, Cassano in cima alle preferenze. Ma il Napoli vuole contanti e non scambi di giocatori, e il sampdoriano non ha intenzione di fare la riserva a Del Piero. I dubbi sulla gloriosa vecchia guardia proseguono con Buffon (non sembra ancora quello vero); Zanetti, considerato ormai non più un uomo del futuro; Legrottaglie, lanciato verso i 33 anni e con un rendimento che finora ha del miracoloso. Ma si riflette anche sui terzini, ancora giovani ma inadeguati per i massimi livelli. A questo proposito c'è stato un contatto per Rafinha, dello Schalke 04. Anche Diego è un obiettivo più che mai d'attualità, ma si aspetta ancora la soluzione del problema esterno sinistro prima di ridisegnare lo schema della squadra e capire se l'asso del Werder possa rientrarci come pedina base. Intanto il ct brasiliano Dunga non ha convocato Amauri per le sfide delle eliminatorie mondiali contro Perù ed Ecuador.