LA SCHEDA



Il rapimento degli operatori di Medici Senza Frontiere è l'ultimo di una serie di sequestri di stranieri avvenuti negli ultimi anni in Sudan.
24 ottobre 2007.Due tecnici stranieri (un canadese e un iracheno) che lavoravano in un impianto petrolifero cinese del Kordofan, in Sudan ma vicino al Darfur, vengono rapiti dal Movimento per la Giustizia e l'Eguaglianza (Jem), gruppi ribelle del Darfur.
15 maggio 2008.Quattro lavoratori indiani sono rapiti tra le istallazioni petrolifere di Neem e Heglig, nel sud del Kordofan.
19 settembre 2008.Al confine tra Egitto, Libia e Sudan, vengono rapiti 11 turisti (cinque italiani, cinque tedeschi ed una rumena) e 8 operatori turistici egiziani. Il 29 settembre gli ostaggi vengono liberati al confine con il Sudan.
18 ottobre 2008.Nove tecnici cinesi (tre ingegneri e sei operai) che lavoravano nei campi petroliferi del Sud Kordofan vengono rapiti. Il Sudan accusa il Jem. Gli ostaggi vengono uccisi.