Il Pavia ha riconquistato i suoi tifosi
PAVIA. Il Pavia ha raddrizzato un campionato partito malissimo, riguadagnando oltre che posizioni in classifica anche la stima dei tifosi, che all'inizio avevano storto il naso e non poco. E nonostante le due sconfitte di seguito, il giudizio dei supporter sul campionato del Pavia resta tutto sommato positivo, pur con sfumature diverse. Anche se sulla classifica finale degli azzurri pesa inevitabilmente la vicenda Menicozzo e le eventuali conseguenze che potrà avere. Un caso, quello oggetto del deferimento da parte della procura federale, che di certo non fa stare tranquilli: una forte sanzione sarebbe vissuta comunque dalla tifoseria come un'ingiustizia.
«Col rientro di d'Amico e Carbone la squadra ha trovato un suo equilibrio - dice Paolo Venturini(Zuppa alla pavese) - rispetto all'inizio si è passati a una disposizione tattica diversa e per un bel po' il Pavia ha giocato più coperto, subendo molto poco e facendo risultati che hanno dato fiducia. Per come eravamo partiti va bene cosi, un campionato tranquillo. D'altronde penso che Olbia, Varese e Rodengo siano superiori, mentre con Alessandria, Canavese e Como non c'è questa differenza. Abbiamo perso giocatori come Mandorlini, Giaccherini e Torri e non ne abbiamo di pari livello in rosa. Comunque, la classifica mi sembra giusta». E poi sul caso Menicozzo: «Dopo il ricorso del Mezzocorona non si capisce perché il Pavia dovrebbe pagare ancora. E poi ci sono casi ben peggiori come la Pro Patria, che non paga gli stipendi».
Ancora più positivo Gianluca Beretta(Club Carlo Mascherpa): «La posizione in classifica è meritata e si può lottare a ridosso dei playoff. Nonostante la sconfitta il Pavia ha ben giocato anche con Olbia e Como. Speriamo che ora non arrivi una maxi-penalizzazione, sarebbe un duro colpo. Il rammarico dei tifosi è che con maggiore attenzione si sarebbe evitato questo rischio». Beretta è soddisfatto del torneo del Pavia: «Si è scelto di valorizzare i propri giovani, una politica giusta, e di avere un occhio al bilancio. La squadra ha un suo gioco e le aspettative sono state rispettate. Certo, ci sono club che hanno investito di più e ingaggiato ex calciatori di A e B, come Varese, Alessandria e Como, ma vedremo se non avranno problemi di bilancio».
Meno soddisfatto Luigi Fatica(Fedelissimi): «Speravo di vedere la squadra lottare per i play off, però c'è la possibilità di salvarsi senza play out. Mi auguro che l'anno prossimo si possa lottare per la promozione. Intanto c'è il caso Menicozzo: la società ha fatto un grave errore, sia pure in buona fede. Una punizione forte però sarebbe esagerata: spero nel buonsenso di chi giudicherà».