In Italia sono 4 milioni le famiglie "armate"



Mentre la Finlandia, scopertasi vulnerabile alle stragi causate dal dilagare delle armi anche tra i giovanissimi, ha deciso che il porto d'armi sarà concesso solo ai maggiori di 20 anni, in Italia è polemica per un disegno di legge del Pdl che vuole estendere la licenza di caccia ai sedicenni. Attualmente ci sono circa quattro milioni di famiglie italiane «armate», cioè che possiedono almeno una pistola.
Il dato emerge dal Rapporto 2008 dell'Eurispes che parla di un «arsenale bellico parallelo» presente nelle case italiane: sono infatti circa 10 milioni le armi legali nel Paese. Nel 2007, secondo dati forniti dal ministero dell'Interno, 4,8 milioni di persone, pari all'8,4% della popolazione totale, detenevano un'arma da fuoco corta o lunga da caccia o da tiro a segno o da difesa. Dai numeri forniti dalla polizia di Stato sono poi 34 mila i privati che posseggono un porto d'armi, ai quali si sommano le oltre 50 mila guardie giurate, i circa 800 mila cacciatori ed i 178 mila permessi per uso sportivo. Altri tre milioni di italiani hanno poi denunciato armi ereditate e inservibili. (m.v.)