Borgarello, i rifiuti dei giardini a Pavia

BORGARELLO. L'amministrazione comunale ha definitivamente chiuso l'area ecologica di via Dei Mezzanim ma tra i cittadini scoppia la polemica. Lo scorso fine settimana, prima week end che ha fatto assaporare l'arrivo della primavera, è stato sfruttato da molti abitanti per i primi lavori di giardinaggio. Potature, in particolare. Tanto lavoro per poi avere anche l'onere di caricare gli sfalci e portarli fino alla discarica di Montebellino, a Pavia. Per chi non possedeva un camioncino, il disagio si è moltiplicato.
Un viaggio solo non è bastato a portare nell'area ecologico tutti gli sfalci. Il sindaco, Antonio Vitolo, rassicura: «E' solo un disagio momentaneo. I contatti con Asm sono stati già presi. Attendiamo solo che ci dica il giorno a loro idoneo per avviare la raccolta del verde di casa in casa». Nell'attesa che prenda inizio il servizio porta a porta anche per il verde, il Comune invita dunque i cittadini di Borgarello a provvedere allo smaltimento degli sfalci vegetali presso l'area ecologica di Montebellino (a Pavia). Per accedere al centro di raccolta rifiuti di Pavia occorre prima recarsi presso il Comune e farsi rilasciare un buono gratuito per il conferimento del vegetale nell'area di raccolta. Chiudere l'area di via Dei Mezzani, d'altro canto, era diventata un'operazione urgente, quanto necessaria. La piazzola, peraltro di proprietà privata, che era stata messa a disposizione del comune per la raccolta degli scarti verdi, si era trasformata in una piccola discarica a cielo aperto.
«Colpa di alcuni incivili - commenta il sindaco, Antonio Vitolo - che in quell'area hanno buttato di tutto. Dalle lavatrici agli inerti. Si era venuta a creare una situazione gravissima, che ci ha messo a rischio di denunce penali». Ora l'area di via Dei Mezzani è stata ripulita e ripristinata ad area agricola. «Sul caso - prosegue il primo cittadino - c'è stata una commissione che lavorato benissimo alla ricerca di soluzioni».
E per Borgarello, che già fa la raccolta porta a porta per plastica, carta ed rsu, la risposta è stata quella di iniziare lo stesso sistema anche per gli sfalci verdi. «Abbiamo proposto ad Asm, come giorno di raccolta, il lunedi; pensando che questo è il giorno ideale perchè di solito i lavori di giardinaggio si concentrano nel fine settimana; al momento però non abbiamo ancora avuto risposte».
Per il consigliere di minoranza, Laura Baronchelli, la gestione di questa fase transitoria poteva essere resa meno disagevole per i cittadini. «Bastava dotarsi di due cassoni - dice - che poi Asm sarebbe venuta a svuotare nei giorni concordati. Cosi, invece, la difficoltà per portare al centro di stoccaggio i rifugi è enorme».
Raffaella Costa