Derby tra Albergati e Ricci

PAVIA.Le primarie del Pd si faranno, e i due nomi che si sottoporranno al giudizio dei cittadini saranno quelli di Andrea Albergati e di Antonio Ricci. Il presidente dell'Asm e il segretario cittadino del Pd sono i due nomi rimasti sul tappeto dopo che, ieri alle 12, è scaduto il termine per la presentazione delle candidature fissato dall'assemblea cittadina del partito.
Intanto il segretario provinciale, Giuseppe Villani, interviene nel dibattito di queste ore: «Si apre una fase di confronto con la città per determinare con un percorso democratico il candidato sindaco. Per quanto riguarda il ticket Albergati-Sacchi, certamente una scelta di questo tipo da parte di Albergati, che deve essere apprezzato per il valore aggiunto che rappresenterà, e la decisione di Antonio Sacchi, che da 35 anni si occupa di politica culturale a livello molto elevato, non può essere ricondotta a vicende interne di partito. Due personalità cosi sicuramente non hanno fatto calcoli di parte, men che meno aderendo a pressioni interne del partito. Mi sembra, al contrario, la scelta di due persone che, insieme ad altre, bene si compendiano rappresentando un elevato livello di sintesi non solo politica, ma sociale, amministrativa e culturale che mi sembra veramente il contrario di un'operazione che guarda indietro, a metodi veramente superati». «Mi sembra invece - prosegue Villani - che questa sia una scelta che guarda molto meno al partito e alla politica e molto di più alla città. Una città che ha bisogno di un forte rilancio economico, grande attenzione nei confronti dei giovani e di un grande e nuovo progetto culturale. Tanto è vero che la candidatura Albergati è già suffragata da centinaia di firme molto più esterne alla poltiica tradizionale e rappresentative della società pavese». (f.m.)