Valenza, volontari della sicurezza

VALENZA.Un gruppo di volontari muniti di 'paletta" con divisa e cappellino di riconoscimento, aiuteranno i vigili urbani nelle operazioni di controllo ed assistenza all'uscita delle scuole, ma anche durante le manifestazioni sportive e non solo.
Se non sono ronde, poco ci manca, anche se il sindaco (per il momento) stronca la definizione parlando piuttosto di persone che aiuteranno, sotto dibversi aspetti, la polizia municipale. Valenza, guidata da una giunta di centrosinistra, ha varato ieri il nuovo servizio dei «Volontari Civici» fortemente voluto dal comandante della Polizia Municipale Andrea Ramondetti, che appena nominato alla guida della Polizia municipale, lo scorso anno, ha subito considerato uno spreco di risorse umane, impiegare i vigili urbani in operazioni di assistenza davanti alle scuole per far attraversare le mamme e i loro figli.
Secondo Ramondetti, già capo della Polizia stradale di Valenza, i vigili urbani di Valenza dovrebbero essere impiegati in altre operazioni di controllo e tutela del territorio. Ramondetti, quindi, col supporto dell'amministrazione comunale, ha deciso di istituire un corpo di volontari civili, che potessero svolgere altre operazioni.
Inizialmente si è cercato di trovare questi volontari a Valenza cercando fra le associazioni dei militari in congedo e delle forze dell'ordine, ma è stato un fallimento. Nessuno voleva aderire: soltanto quando la notizia si è diffusa in città, e diverse persone, pur non facendo parte di alcuna associazione, si sono presentate al comando della polizia municipale chiedendo di poter diventare volontari civici, il progetto è decollato. Oggi gli aderenti, che sono oltre una dozzina, sono stati inseriti nel Gruppo Volontari di Protezione Civile comunale. «I 13 volontari - dicono al comando di Polizia Municipale di Valenza - sono stati debitamente istruiti, hanno seguito un corso specifico ed hanno ricevuto in dotazione idoneo equipaggiamento ed attrezzature per poter operare in totale sicurezza. Inoltre è stata stipulata in loro favore opportuna polizza di copertura assicurativa. Al termine di un necessario periodo di formazione ed affiancamento, gli incaricati hanno acquisito la competenza per svolgere il servizio in completa autonomia. Per ora sono adibiti ad operazioni di assistenza nei confronti di genitori ed alunni all'uscita da scuola, ma in futuro anche ad altri compiti».
Il comandante Andrea Ramondetti sta preparando un piano che prevede l'impiego straordinario del predetto personale in occasione di manifestazioni cittadine di particolare impegno Raselli: non sono ronde»Ma non chiamatele ronde. Il sindaco Gianni Raselli è molto soddisfatto di aver istituito il Corpo dei volontari civici di Valenza: «E' un servizio molto importante a favore della città - afferma Raselli - perché consente di incrementare la sicurezza sul territorio. Inoltre con questo sistema, i vigili urbani possono essere impiegati in altri compiti migliorando il servizio della Polizia Municipale. Vorrei precisare che i volontari che effettuano questo servizio per la collettività, non sono stati gettati allo sbaraglio, ma hanno seguito appositi corsi sul Codice della strada e sono costantemente seguiti dalla Polizia Municipale, dalla quale dipendono e ovviamente collaborano».
Qualcuno in città, vede questo servizio come prove tecniche per effettuare le ronde notturne di controllo sul territorio, una possibilità che molti non escludono, ma su questo argomento, Raselli, da buon sindaco del Centro Sinistra, non vuole sentire.
«Ma sia chiaro un concetto. Le ronde notturne come quelle che intende il governo di centrodestra - conclude Raselli - sono un'altra cosa. Qui a valenza si tratta solo di volontari che aiutano e sostituiscono i vigili urbani durante le operazioni di assistenza all'uscita da scuola. Non escludo possano essere impegnati anche in altri interventi di vigilanza, ma di ronde notturne non si è mai parlato». Per ora. (a. bo.)