La libera licenza per i bar fa infuriare le associazioni

CASTEGGIO.«Per noi è una notizia che ci distrugge. Il commercio è già in cresi per tanti motivi e adesso sarà definitivamente affondato da questa legge regionale che liberalizza le licenze di bar e locali pubblici». Il giudizio fortemente negativo è espresso dal presidente del Comitato Clastidium Giancarlo Maggi che raccoglie il parere di numerosi altri commercianti casteggiani. Quanto già deciso a Voghera (licenze libere per i locali) spinge a chiedersi come possano i Comuni imporre decisioni capaci di mettere ancora più in difficoltà un settore già bersagliato dalla crisi. «Pensiamo a quanti sacrifici un commerciante deve fare nel suo locale per conservare i clienti e il lavoro - commenta Maggi - dalla spesa per l'acquisto del locale o il suo affitto, le migliorie che si devono fare negli anni, gli investimenti per attrezzature e materiali, e alla fine nemmeno più la possibilità di cedere l'attività, significa che il suo lavoro è valutato zero».
Occorre tornare a regolamentazioni organiche che permettano a tutti di vivere, non di sopravvivere, spiega Maggi che aggiunge critico: «La Bersani non tiene conto di tutto questo, e inoltre permette aperture indiscriminate. Vogliamo tornare ad avere delle regole, cioè un numero di licenze che coprano tutte le zone della città anche per dare servizi e comodità a tutti i cittadini in modo uguale. Pensiamo anche che fino a pochi anni fa il commercio dava lavoro ad imprese famigliari e a dipendenti, mentre oggi il numero di attività con dipendenti è molto abbassato,perdendo cosi una fascia di attività per le quali occorrono dipendenti. E il danno si moltiplica perché ricade anche sulle famiglie di questi dipendenti». Cosa farà il Comune di Casteggio di fronte a queste prospetive? Il problema sarà affrontato alla prossima giunta, spiega l'assessore al commercio Giorgio Allegrini: «La problematica non è stata ancora affrontata ma lo sarà a breve, già dalla prossima giunta. Prima però di qualsiasi decisione, va verificata con attenzione questa legge per capire quali sono i margini di manovra lasciati ad un'amministrazione. Cercheremo si tutelare i commercianti, ma non possiamo eludere la legge, per cui occorre prima capire bene se esistono margini di manovra per evitare situazioni critiche».
MiriamPaola Agili