Cava Manara, è un colpo da diecimila euro

CAVA MANARA. Un furto messo a segno ed altri due tentati. In una sola notte i ladri si sono introdotti in tre locali confinanti di via Garibaldi. Ad avere la peggio è stato lo studio dentistico di Flavia Broglia e Francesco Caruso: ammonta a diecimila euro il danno subito. Il fatto è avvenuto nella notte tra giovedi e venerdi. Il raid si è compiuto senza che nessuno si accorgesse di nulla. I carabinieri della stazione di San Martino hanno fatto i rilievi del caso e stanno indagando. Saranno potenziati i controlli.
I ladri sono entrati prima nel Centro di Riabilitazione di Giovanni Sellaro. Hanno scardinato una finestra e sono entrati nella palestra. Qui hanno cominciato a cercare soldi in contanti. Hanno buttato all'aria un armadio, rovistato tra i libri. Il dottor Sellaro, però, non è abituato a lasciare denaro all'interno del centro e cosi non hanno trovato nulla: «Mi ha sorpreso il fatto - dice - che non siano stati attratti dal computer o da altre apparecchiature sofisticate. Farò installare un sistema d'allarme». I ladri, sempre scardinando una finestra, si sono introdotti nel locale attiguo. E qui hanno trovato ciò che cercavano. I titolari dello studio dentistico hanno denunciato un ammanco di 10mila euro. Il consistente bottino, tuttavia, non ha accontentato i malviventi. E' toccato cosi al negozio di acconciature «Nuova Immagine». Anche in questo caso hanno forzato la finestra per riuscire ad entrare: «I ladri non sono riusciti ad aprire la finestra in modo sufficiente a poter entrare - racconta il titolare, Tiziano Berti -. La finestra, infatti, è molto vicina ad un lavandino che ne ostacola l'apertura». I carabinieri della stazione di San Martino che già da diverse settimane avevano aumentato i controlli proprio a Cava Manara, ora li potenzieranno ulteriormente. Già presa di mira nelle ultime settimana Via Garibaldi. Finora ad essere colpita era stata solo la farmacia della via da dove i malviventi hanno asportato il fondo cassa. E' chiaro che chi sta agendo nella zona ha capito di poter entrare in azione con una certa facilità. Nella via i negozi sono senza saracinesche, hanno vetrate finora non protette da sistemi di allarme. Il tutto su una strada che è anche un'ottima via di fuga.
Raffaella Costa