Dorno, la scrittrice si scopre vincente
DORNO.Ha conquistato la stragrande maggioranza del pubblico, con il suo racconto dove la fantasia si fonde con i temi attuali della tecnologia e del progresso. Letizia Lanzarotti, diciottenne di Dorno, è la vincitrice assoluta dell'undicesima edizione del premio nazionale di narrativa per ragazzi «Gianni Cordone». Il suo racconto, «Svista Windows, la macchina dei cattivi», ha preceduto, nelle preferenze dei 320 ragazzi, che hanno decretato ieri mattina in Cavallerizza a Vigevano il vincitore del superpremio, gli altri due finalisti, selezionati, insieme a Letizia, dalla giuria tecnica del concorso, presieduta da Anna Lavatelli: «Il gatto dei denti» di Mirella Cicala, scrittrice torinese, e «Il pinguino naufragato», di Lucia Tontini, Montecchio (Pesaro). «Sono stata molto colpita dalla notizia di essere tra i tre finalisti - dice la giovane Letizia - e quando ho visto che i ragazzi votavano per me è stato bellissimo. Era la prima volta che mi cimentavo con la scrittura per ragazzi, anche se scrivo da quando ho 11 anni». Letizia frequenta l'ultimo anno del liceo artistico Volta di Pavia, ad indirizzo restauro beni culturali, e coltiva anche la passione per la scrittura. «Mi piace molto scrivere un po' di tutti i generi, e anche il giornalismo». (ila.cav)