Ancora neve al Nord Allarme valanghe
ROMA.A poco più di due settimane dall'avvento ufficiale della primavera il maltempo non molla la presa sull'Italia: al nord continua a nevicare, il sud è spazzato dal vento. L'inverno 2009 entra nella top ten dei più piovosi degli ultimi 200 anni e provoca difficoltà all'agricoltura italiana: per effetto delle precipitazioni anomale sono infatti crollate del 30% le semine di grano destinato alla pasta. Lo ha rilevato Coldiretti.
Il Dipartimento della Protezione Civile, ieri, ha emesso un nuovo allerta meteo per la giornata di oggi valido per tutte le regioni meridionali, dove sono previsti temporali e venti molto forti; una tempesta particolarmente violenta che interessa il Mediterraneo, investirà poi la zona fra la Sardegna e le Baleari.
Al nord continua a cadere la neve. Il Trentino è ancora interessato da nevicate in quota e da mercoledi sera il livello della neve si è abbassato agli 800-900 metri. Le strade di montagna sono, tuttavia, aperte, a eccezione dei passi Rolle, sul versante di San Martino di Castrozza, Cereda, Brocon, Pordoi, Sella e Fedaia. Nevica da 24 ore anche in Valle d'Aosta. Nella zona sud orientale, al confine con il Piemonte, sono scesi oltre 70 centimetri di neve. Il bollettino straordinario del servizio valanghe regionale indica un grado «forte» di pericolo (livello quattro su una scala di cinque) in Valtournenche, Val d'Ayas, Valle del Lys, valle di Champorcher e Cogne. Per una valanga sono isolati i comuni di Gressoney-La-Trinité e Gressoney-Saint-Jean.
Il grado di pericolo valanghe è marcato in tutta la regione. Disagi in provincia di Bergamo a causa della neve caduta in abbondanza da mercoledi pomeriggio: ieri mattina una parte del tetto del museo minerario di Schilpario (Bergamo) è crollata, per fortuna senza fare vittime, sotto il peso della neve.
Nelle regioni meridionali è, invece, il vento a creare disagi e incidenti. Per il forte libeccio che soffia sulla Puglia, due alberi sono caduti sulla corsia sud dell'autostrada A14, a Giovinazzo, causando il ferimento di due persone. A Napoli a causa del forte vento sono stati sopesi molti collegamenti con le isole.