Zinasco, polemica sul Comitato

ZINASCO.«Comitato per il Territorio ha più una finalità elettorale, che di tutela del nostro ambiente». Con questa frase, pronunciata nei giorni scorsi dal vicesindaco Massimo Sivieri, scoppia la prima scaramuccia di una campagna elettorale che ufficialmente non si è ancora aperta. «Il Ctat - replica in modo secco il presidente Valter Baiocchi - è nato per tutelare il territorio e per far risolvere i problemi a chi di dovere, ma questo nella maggior parte dei casi non accade». Per Sivieri la prova della sua affermazione risiederebbe nel fatto che il Comitato, prima di segnalare i problemi al Comune, li rende pubblici a mezzo stampa. «Innanzitutto i componenti del Ctat sono i cittadini di Zinasco, il presidente si fa solo portavoce dei cittadini che quotidianamente lo interpellano per i problemi del nostro territorio - precisa Baiocchi -; il fatto che non vadano direttamente dall'amministrazione dovrebbe dare da pensare al Comune. Forse la motivazione sta nel fatto che ogni qualvolta si interpella direttamente l'amministrazione questa ha sempre buone parole da dire, ma i fatti non vengono mai attuati». Il Ctat ricorda di essersi più volte rivolto all'amministrazione. Un esempio è la segnalazione della presenza di amianto. «Il Comitato - ricorda Baiocchi - ha segnalato questa incresciosa situazione al consigliere comunale con delega all'ambiente ma nessuna azione di sgombero è stata attuata. Ricordo anche il problema dello sgombero dei rifiuti sulle rive del Terdoppio; anche in questo caso si è interpellato chi di dovere e ancora una volta niente si è mosso. Tutti questi problemi a distanza di mesi non sono ancora stati risolti».
In merito all'ultima segnalazione (la presenza di eternit vicino al cimitero) Sivieri ha difeso l'amministrazione dicendo che l'amianto si trova in una strada privata. «Questa motivazione non può stare in piedi, è compito doveroso dell'amministrazione comunale intervenire o far intervenire tempestivamente su questi scempi, quella strada privata non è ad uso esclusivo del proprietario, non ci risulta esser chiusa e quindi è praticabile da chiunque. Privata o pubblica è sul nostro territorio», replica il presidente del Comitato, che poi risponde anche all'insinuazione dell'assessore sul suo prossimo coinvolgimento alle elezioni. «Non mi sono occupato solo ora, in periodo elettorale, dei problemi esistenti ma è da tempo che mi occupo del territorio. Al contrario è solo ora, in periodo di elezioni, che si sente la voce dell'assessore Massimo Sivieri, questo si che dà da pensare».
Raffaella Costa