Don Bagnasco è parroco a Ponte Nizza
PONTE NIZZA.«Da oggi per me inizia una nuova impegnativa missione: garantire un servizio pastorale in quattro comunità della Valle Staffora. Ringrazio davvero tutti di cuore per la grande accoglienza dimostratami e spero di integrarmi al meglio. In pieno spirito di collaborazione tra gli enti e le associazioni presenti sul territorio»: saluta cosi Don Carlo Bagnasco i suoi nuovi parrocchiani di Ponte Nizza, ma anche di Val di Nizza, Oramala e Trebbiano. Alla cerimonia, presieduta da monsignor Martino Canessa, vescovo della Diocesi di Tortona, e accompagnata dai canti della corale diretta da Silvia Alesina, erano presenti molti parroci del vicariato della Valle Staffora, oltre a Mario Luciano Domenichetti, sindaco di Ponte Nizza e a Paolo Culacciati, primo cittadino di Val Nizza. C'erano anche esponenti di associazioni e sodalizi che operano sul territorio, oltre ovviamente a parecchi fedeli di Ponte Nizza e dei paesi limitrofi.
Non poteva mancare una rappresentanza della Croce Rossa di Voghera e Varzi, legata a don Carlo da un rapporto di stima e di affetto che dura da anni. «Don Carlo rimarrà sempre la nostra guida spirituale - affermano dall'ente benemerito di via Carlo Emanuele - sicuramente non mancheranno le occasioni per ritrovarci». Don Carlo Bagnasco prende il posto di don Guglielmo Giani, anche lui presente alla cerimonia. «Accettatemi cosi come sono - ha detto un emozionato don Carlo durante il saluto ai suoi nuovi parrocchiani - Mi presento con tanta voglia di fare ma anche con tanta umiltà. Colgo l'occasione per ringraziare tutto il consiglio pastorale e Luciano Bearzot, un vero e proprio pilastro della parrocchia di Ponte Nizza».
Nato a Busalla in provincia di Genova nel 1946 ed ordinato sacerdote nel 1972, è stato parroco prima a Tortona e poi a Rivanazzano, ma gran parte della sua attività di sacerdozio l'ha trascorsa come cappellano presso l'ospedale civile di Voghera. Ora per don Carlo Bagnasco gli impegni si moltiplicano: ogni domenica alle 9,30 celebrerà messa a Val di Nizza, alle 10,30 a Ponte Nizza, alle 11,30 a Trebbiano. Sempre alle 11,30 i frati dell'eremo di Sant'Alberto di Butrio guidano la funzione domenicale a Pizzocorno, parrocchia di cui don Carlo è amministratore.