Mortara, lezioni contro il bullismo
MORTARA.Agire preventivamente sul fenomeno del bullismo, per evitare che episodi di aggressività tra ragazzi si verifichino a scuola: una strategia che si sta rivelando efficace, almeno all'istituto Omodeo. Qui lo psicologo Simone Russo ha tenuto lezioni con le classi seconde e terze, in cui ha messo i ragazzi in condizione di vivere e rivivere situazioni di disagio, che in alcuni casi potrebbero condurre verso lo sfogo sugli altri delle proprie frustrazioni e difficoltà.
Le lezioni hanno avuto modalità particolari, che hanno aiutato i ragazzi a tirare fuori il loro vissuto e ad immaginarsi le situazioni di comportamento evocate dallo psicologo. «Siamo stati contenti di questa esperienza - spiega uno studente di seconda liceo, rappresentante di classe - lo psicologo ci ha fatto immedesimare in alcune situazioni, facendoci capire come avremmo potuto agire se messi sotto pressione e invece come dovremmo agire. Una situazione che ci ha resi più consapevoli dei nostri comportamenti e ci ha aiutato a controllarli sempre più. Ci è sembrato utile, tanto che abbiamo chiesto all'istituto se fosse possibile ripetere il corso anche il prossimo anno».
L'iniziativa in corso, avviata nell'ambito dell'educazione alla legalità, si occupa proprio di prevenzione al bullismo, e riguarda le seconde e le terze classi della scuola mortarese. Le classi prime invece stanno seguendo un altro percorso, sempre su questo tema, con l'aiuto delle psicologhe Simona Molaschi e Francesca Baletti, che da tempo operano presso la scuola. All'Omodeo infatti è anche attivo da qualche anno uno sportello che consente agli studenti di parlare dei propri problemi a del personale specializzato, come le due psicologhe. Ma per ora il fenomeno, almeno all'Omodeo, resta lontano: «Da noi questi casi non si verificano - aggiunge lo studente di seconda liceo - la nostra è una realtà abbastanza tranquilla».
Dei temi, legati al disagio giovanile e al bullismo, si è occupata anche la biblioteca con incontri che si sono tenuti a febbraio e che proseguiranno il 13 marzo con la conferenza sul tema «Se il bullo è femmina - analisi del bullismo al femminile», con intervento di Sabrina Rondinella, autrice di 'Camminare, correre, volare" (Edizioni El, 2008), che si terrà alle 17 a palazzo Cambieri; l'invito è rivolto a insegnanti, genitori, ragazzi che vogliano conoscere meglio e capire questo fenomeno. L'autrice, torinese, insegna in una scuola elementare, conduce incontri di scrittura creativa nelle biblioteche civiche torinesi, collabora con la Fondazione Teatro ragazzi e giovani e scrive audiofilm per le persone non vedenti.
Simona Marchetti