Boxe, Imparato torna sul ring a 39 anni

VIGEVANO. Vincenzo Imparato torna sul quadrato e lo fa da sfidante del campione italiano dei pesi supermedi Francesco Versaci. Il vigevanese avrebbe dovuto combattere venerdi 20 marzo a Siracusa, ma la Rai ha spostato la riunione al 24 aprile, a Reggio Calabria. Imparato salirà sul ring per il suo 26esimo combattimento per un titolo italiano, dopo averne vinti 19 che gli sono valsi la cintura dei medi e dei supermedi. L'ultimo match del pugile ducale, che ha compiuto 39 anni lo scorso 28 dicembre, risale al 15 marzo 2008, quando aveva perso a Pisa prima del limite contro Dario Cichello per il tricolore dei supermedi.
«La boxe per me è soprattutto una grande passione - spiega Imparato - . L'ultima sconfitta con Cichello mi aveva lasciato l'amaro in bocca perché un colpo fortuito mi aveva tagliato le gambe e costretto ad andare all'attacco per cercare la vittoria prima del limite, che non è la mia tattica preferita. Cosi ho continuato ad allenarmi, poi a dicembre ho cambiato procuratore, sono passato nella scuderia di Conti Cavini, che mi ha subito proposto di prepararmi per la sfida tricolore. Ho accettato ed ho aumentato il ritmo degli allenamenti».
D'altronde solo l'amore per il pugilato ha spinto Imparato a superare lo choc della morte sul ring di Fabrizio De Chiara, avvenuta in seguito al match col pugile ducale il 16 novembre 1996, ad Avenza, in Toscana. «Rimane sempre nei miei pensieri», ha detto qualche tempo fa Imparato.
Per preparare questo match, il 41esimo di un curriculum fatto di 26 vittorie, di cui 9 prima del limite, 12 sconfitte, di cui 6 per ko, e due pari. I suoi allenamenti cominciano con un'oretta di corsa al mattino seguita dalla ginnastica, poi subito al Bar Leopardi che gestisce con la moglie Adriana, in via Leopardi a Vigevano. «Rimango al bar fino al pomeriggio - continua Vincenzo - mi riposo un po' e poi vado nella palestra della Associazione pugilistica vigevanese per continuare il lavoro con i guantoni sotto la guida del maestro Ciro Converti. Preparo il mio attacco alla cintura tricolore con tanto lavoro».
Imparato ha trascorso le vacanze a New York, dai genitori della moglie Adriana, e anche li ha trovato un modo per allenarsi. Al suo ritorno ecco la sfida per il titolo italiano, che verrà trasmessa in diretta su RaisportPiù. «Versaci è un buon pugile - sottolinea Imparato, che in carriera ha anche conquistato la cintura intercontinentale della Wbu - . E' giovane, longilineo e carico, ma io ho grande esperienza, sono integro e bene allenato. So che posso conquistare il tricolore anche nei mediomassimi e sarei davvero felice di chiudere la carriera dopo aver vinto il titolo italiano in tre categorie di peso diverse. E non combatto per i soldi, come qualcuno potrebbe pensare, perché devo pagare uno che mi sostituisca al bar quando non ci sono e con le borse che girano oggi c'è poco da stare allegri».
Maurizio Scorbati