Dalle icone ai tesori della Russia Da ieri la mostra in sala Pagano Suggestioni della fede e dell'arte

VOGHERA.La più antica è della fine del Cinquecento e raffigura il volto di Cristo, la più spettacolare è una tavola dorata del Settecento con rappresentati i martiri dei santi. Sono alcuni dei pezzi forti delle icone russe in mostra da ieri alla ala Pagano di Voghera. E' stata inaugurata, infatti, alla presenza dell'assessore alla Cultura Maurizio Schiavi la grande mostra di arte russa dedicata a icone, lacche e dipinti.
Opere d'arte raccolte negli anni da un collezionista e gallerista noto a livello non solo nazionale. Cesare Lisandria, rivanazanese, ha una frequentazione consolidata con la Russia dove attinge conoscenze e testimonianze altrimenti nascoste. Tesori svelati da ieri ai vogheresi. Non solo icone. Sui pannelli della sala mostre cittadina (che attende un restauro da troppo tempo rimandato e che dovrebbe partire) anche dipinti di scuola russa tra cui alcuni lavori cubisti realizzati da artisti che si confrontarono con il primo Picasso. Altri, invece, richiamano la più forte ispirazione espressionista. E non basta. Sui tavoli sono esposte le piccole e splendenti lacche con le miniature dipinte, oggetti dell'artigianato, persino un giocattolo in perfetto stile liberty. Una mostra suggestiva che resta aperta sino al prossimo 8 marzo. Oggi sarà aperta dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 15,30 alle 19,30. Nei giorni feriali dalle 16 alle 19. A seguire i visitatori Lisandria insieme a Emma, compagna di vita e di viaggi. Basta chiedere per sentirsi raccontare un mondo. Con semplicità e pasione, ma soprattutto con tanta voglia di condividere, senza retorica, ricordi e suggestioni che parlano di una civiltà antica e ancora poco conosciuta.