Sannazzaro, rete anti-piccioni sulla chiesa di S. Bernardino
SANNAZZARO.I piccioni sono sfrattati dai tetti e sottotetti, dai fori parietali e dalla cella campanaria della settecentesca chiesa di San Bernardino. Nessun provvedimento drastico, ma solo l'uso di reti metalliche che la parrocchia sta facendo installare da un'impresa specializzata per evitare che i volatili, numerosissimi e dannosi nella loro quotidiana presenza sui tetti della solenne chiesa, possano continuare ad annidarsi negli anfratti del tetto e delle pareti.
I danni sono pesanti: i coppi vengono smossi dai pennuti che vanno a nidificare nel sottotetto; il guano ostruisce i pluviali, facendo esondare le acque piovane che bagnano le pareti interne ed esterne della chiesa; la cella delle campane è poi «assaltata» da molti piccioni che smuovono tegole e mattoni.
Sulle condizioni della chiesa pesano anche gli errori di esecuzione dei restauri eseguiti solo pochi anni fa sulla copertura favorendo lo scivolamento dei coppi verso il basso e, quindi, anche a terra. Per ora la parrocchia sfratta i piccioni con la chiusura di fori, anfratti e sottotetto grazie alla posa di reti metalliche: una protezione che eviterà ai pennuti di tornare a nidificare sul tetto. (p.c.)