Mede, il partito antironde
MEDE.«Le ronde sono la dichiarazione del fallimento dalla politica di questa amministrazione comunale nel campo della sicurezza». Rifondazione comunista va all'attacco dell'ultima iniziativa lanciata dalla giunta di centrodestra: il segretario del circolo territoriale di Mede, Enrico Crotti, suggerisce apertamente alla popolazione di boicottare l'idea di pattugliare le vie e le piazze alle ronde di volontari. «L'invito che rivolgiamo ai cittadini di Mede è semplice e chiaro: pretendere che polizia e carabinieri, preposti alla prevenzione e alla repressione del crimine, siano messi in condizioni di poterlo fare con i dovuti mezzi, le risorse tecniche e umane adeguate, e che la copertura del territorio sia maggiore nell'arco della giornata». Diversi cittadini, nei giorni scorsi, avevano dimostrato di apprezzare l'iniziativa delle ronde contattando il sindaco Guardamagna (Lega Nord) e il vice sindaco Stefano Leva (Forza Italia). A oggi sono già più di dieci i cittadini che hanno manifestato la disponibilità a controllare il centro abitato: potrebbero fare capo alla polizia locale oppure ad associazioni come i Carabinieri in congedo, che a Sartirana dispongono della sezione di via Marconi guidata da Vincenzo Virgili. Il progetto, però, non vede d'accordo Crotti e l'estrema sinistra locale. «I cittadini non devono lasciarsi coinvolgere dalla campagna per la sicurezza messa in atto dalla destra, che rischia di avere esiti imprevedibili per la tenuta sociale e per la nostra democrazia - dice ancora Crotti - . I medesi di buona memoria ricorderanno che fu proprio la sicurezza il cavallo di battaglia della Lega Nord alle ultime due elezioni: oggi c'è da chiedersi se sono stati spesi bene i soldi per le telecamere, appese in ogni angolo della città, o se l'impiego dei volontari civici è efficace cosi come è, cioè di supporto alla gestione del traffico. E ancora: il servizio intercomunale di polizia locale è servito, oltre che al controllo del rispetto del codice della strada e a fare multe, anche alla prevenzione del crimine?». Il circolo medese di Rifondazione comunista non ha dubbi: «Le ronde sarebbero inutili, se non pericolose, perché sarebbero la continuazione del fallimento della politica della destra, che non sa fornire risposte efficaci a un problema reale».
Umberto De Agostino