«Stop ai mangini a rischio»

MARZANO.La comunicazione del ministero della Salute e delle Politiche Sociali ieri ha stilato poche righe di comunicato: «A seguito della conferma ufficiale ricevuta in data odierna, della presenza di melamina nel mangime Duck & Barley e nel mangime C1 prodotti dalla ditta Diusapet Srl di Marzano, si informano i cittadini e in particolare gli allevatori di cani, eventualmente in possesso di tali mangimi nei lotti indicati, di sospenderne o evitarne, a titolo precauzionale, la somministrazione ai propri animali».
Il ministero, quindi, precisa di aver provveduto al ritiro dei quantitativi di tali mangimi ancora presenti sul mercato.
Immediata la reazione della Coldiretti, che ha plaudito all'iniziativa precauzionale del ministero: «E' positiva la scelta del ministero finalizzata a tutelare la salute degli animali. Si tratta di una scelta di trasparenza importante per la tutela della salute di fronte al moltiplicarsi dei casi di contaminazione dei cibi destinati agli uomini ed animali. Il latte con la melamina ha provocato in Cina - conclude la Coldiretti - la morte di almeno sei bambini e 300mila ammalati, oltre che paura in molti paesi».
Dopo l'esplosione del caso del latte cinese contaminato dalla melanina, in Italia sono scattati diverse operazioni cautelare. Un mese e mezzo fa in diverse località del nord la Guardia di finanza aveva scoperto un carico di proteine di riso contaminate da melamina nel porto di Ravenna.
«Con l'allarme per la scoperta al porto di Ravenna di containers contenenti proteine di riso provenienti dalla Cina contaminate da melamina e destinate all'alimentazione umana, diventa indispensabile - spiegava la Coldiretti - estendere l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti per consentire scelte di acquisto consapevoli».