Nel 2008 30 richieste

PAVIA.Il nome e il cognome sono compagni di tutta una vita. Ma se non corrispondono al gusto di chi li porta o sono 'scomodi" (è il caso dei cognomi che evocano parolacce), si possono cambiare. Una circolare diramata nelle prefetture di tutta Italia spinge, infatti, ad accogliere le richieste per essere in linea con le leggi che già regolano questa questione negli altri stati europei. Le domande, tuttavia, devono avere una motivazione valida. Possono essere perfino corredate di documentazione medica, per dimostrare, ad esempio, che quel nome ridicolo o vergognoso è fonte di stress per chi lo porta. Il prefetto può autorizzare il cambio del nome e dei cognomi 'scomodi", mentre il ministero dell'interno è competente ad autorizzare il cambio del cognome per altri casi o per l'aggiunta di un altro cognome. E' comunque la prefettura che raccoglie le domande (il modulo è scaricabile su internet) e cura l'istruttoria.
Nel 2008 alla prefettura di Pavia sono pervenute 30 domande per i cambi di nome (14 sono state accolte). Nessuna richiesta invece per i cambi di cognome ridicolo, vergognoso o che rivela l'origine naturale, mentre 28 persone hanno chiesto di modificare il cognome per ragioni di 'gusto" o altro, ma solo una domanda è stata approvata. (m. fio.)