Vivevano nei locali dell'ex Necchi rimpatriati un romeno e una russa
PAVIA.I capannoni dell'ex area Necchi erano diventati la loro casa. Il blitz della polizia ha interrotto il rapporto sentimentale e cosi una donna russa e un romeno con precedenti per rapina dovranno ritornare nei loro rispettivi paesi d'origine. La russa è stata accompagnata nel centro di accoglienza di Roma mentre l'uomo dovrà lasciare l'Italia entro un mese su provvedimento preso dal prefetto anche se comunitario. I due erano stati sorpresi nell'ex area Necchi anche nel corso di un altro blitz avvenuto nel giugno del 2008. La donna era stata accompagnata nel centro di accoglienza di Bologna da dove era stata rilasciata per motivi da chiarire. Ed era ritornata a vivere a Pavia con il solito compagno. Naturalmente nell'ex area Necchi dove i due hanno trascorso l'inverno. Il blitz della questura è scattato giovedi scorso. Gli agenti della squadra volante, al comando del vice-questore Maria Rosaria De Luca, sono entrati nei capannoni che si trovano vicino alla questura. Hanno setacciato i locali dopo l'allarme clandestini che era stato lanciato dall'ex assessore Francesco Brendolise che, tra l'altro, aveva detto: «ho anche visto le loro impronte». I poliziotti hanno trovato quasi subito una coppia che conoscevano già. Il romeno e l'amica russa sono stati accompagnati negli uffici della questura (il tragitto è molto breve) dove sono stati controllati. La donna doveva essere espulsa ed infatti è stata subito trasferita nel centro di Roma in attesa di ritornare nel suo paese. Per il romeno, essendo comunitario, la procedura è stata notevolmente più complessa.
Il prefetto ha infatti firmato il provvedimento di allontanamento trattandosi di un cittadino comunitario senza lavoro. Il romeno dovrà lasciare l'Italia entro un mese. Se le forze di polizia lo dovessero sorprendere nel nostro paese entro quel termine sarà riaccompagnato coattivamente nel suo paese.
I due, per entrare in quella che era ormai diventata la loro casa, avevano divelto una vecchia rete di metallo che si trova a uno degli ingressi. Hanno cosi creato uno spazio più che sufficiente per il passaggio di una persona. Probabilmente qualche settimana fa, oltre alla coppia trovata dalla polizia, c'erano altre persone. La polizia eseguirà altri controlli. (a. a.)