Etilometro in mare

ROMA.Il pugno di ferro per gli ubriachi al volante vale ora anche per chi si mette per mare: una norma contenuta nel decreto milleproroghe, diventato legge martedi scorso, inasprisce infatti le sanzioni per i diportisti ubriachi e apre le porte all'etilometro. La norma approvata nel decreto milleproroghe introduce un nuovo comma all'art. 53 del codice della nautica da diporto stabilendo che chiunque si mette al timone di un'unità da diporto in stato di ubriachezza o sotto l'effetto di altre sostanze «inebrianti o stupefacenti», oltre alla già prevista sospensione della patente nautica, è punito con la sanzione amministrativa variabile da 2.066 euro a 8.263 euro; sanzione raddoppiata nel caso in cui l'ubriaco venga sorpreso al comando di una nave da diporto, cioè tutte le barche che superano i 24 metri. Gli strumenti di controllo saranno stabiliti dai ministeri dei Trasporti e del Lavoro. L'ipotesi più accreditata è di verifiche sulle barche con l'etilometro.
Il giro di vite riguarda anche la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche in mare durante la stagione balneare. Una norma approvata sempre nel milleproroghe stabilisce che saranno le Regioni a disciplinare questa materia, con un proprio provvedimento, «allo scopo di prevenire sinistri dovuti all'abuso di tali bevande».