Avevano bevuto troppo In due finiscono nei guai
VARZI.Uno dei più famosi carnevali della provincia di Pavia, quello di Varzi, ha i suoi risvolti negativi alla voce «ordine pubblico»: dalla guida in stato di ebbrezza agli atti vandalici. Ma quest'anno, grazie alla massiccia opera di prevenzione messa in campo dai carabinieri di Varzi con l'ausilio della Polizia locale, le conseguenze dei festeggiamenti sono state minime: si sono limitate a due persone denunciate per guida in stato di ebbrezza. I carabinieri varzesi hanno operato con l'ausilio del comando stazione mobile: un furgone dotato di diverse attrezzature, tra cui l'etilometro. I controlli, grazie a una serie di posti di blocco, hanno coperto il territorio di Varzi e di Bagnaria. Ogni sera, per tre giorni, sono state fermate una cinquantina di auto. Il primo a finire nei guai è stato B.M., 27 anni, un giovane genovese che era alla guida della sua Peugeot 206. E' stato fermato mentre lasciava Varzi alle 3.30 della notte tra sabato e domenica. L'etilometro ha evidenziato una quantità di alcol pari a 0,89 grammi per ogni litro di sangue: non moltissimo ma sufficiente per incorrere nella denuncia penale (il limite massimo consentito è di 0,5 grammi) e nel ritiro della patente. La notte dopo, quella tra domenica e lunedi, alla stessa ora è finito nei guai S.O., un giovane di 24 anni che abita a Pozzolgroppo. S.O. era alla guida di un'Alfa 147. Nel sangue aveva 1,72 grammi di alcol per litro di sangue, e cioè più del triplo della quantità massima consentita. Anche S.O. è stato denunciato. Il codice prevede la confisca definitiva dell'auto quando il conducente supera il valore di 1.5, ma solo quando alla guida c'è il proprietario: dato che l'Alfa appartiene a un parente di S.O., il giovane ha evitato la confisca. I carabinieri gli hanno però ritirato la patente. (p.fiz.)