Mortara, c'è il «dog park»
MORTARA.Nasce a Mortara uno spazio apposito per i cani, quello che viene chiamato «dog park» mutuandolo dai paesi anglosassoni, una zona recintata dove i cani possono circolare liberamente, senza guinzaglio, anche se ai padroni viene chiesto di raccogliere le loro deiezioni. Questo per evitare che l'area, che si trova circa a metà di via Mirabelli, diventi in poco tempo il ricettacolo di ogni genere di sporcizia. L'amministrazione comunale ha già provveduto a recintare la zona, e ad apporre una cartello che per ora indica ancora l'obbligo di condurre i cani al guinzaglio.
All'interno sono state posizione anche panchine e alcuni alberi, e tra poco sarà affisso il nuovo regolamento che indicherà le modalità con cui lasciare liberi i propri animali da compagnia: già ieri la zona era frequentata da chi desidera far camminare senza rischi il proprio cane.
Intanto il problema delle deiezioni canine che sporcano le strade della città ha subito negli ultimi tempi una recrudescenza, tanto che il comando vigili, d'accordo con l'amministrazione comunale, ha deciso di staccare un proprio agente per occuparsi di decoro urbano, come i rifiuti abbandonati e le discariche a cielo aperto; quindi anche di sanzionare chi non raccoglie le feci del proprio animale domestico: «Nel giro di pochi giorni abbiamo comminato varie multe a chi non ha raccolto quello che il suo cane ha lasciato per strada - spiega il comandante della polizia locale mortarese, Davide Curti - una politica che ha portato ad un giro di vite, ed ora stanno arrivando anche le segnalazioni da parte dei cittadini». Il sindaco Roberto Robecchi commenta: «Dall'inizio del mese abbiamo deciso di essere più severi con queste persone che non rispettano la città, e lasciano le deiezioni dei loro cani in giro per strada. La multa è di 150 euro, e ne sono state già date cinque: è stato sanzionato chi non ha raccolto le feci dell'animale, mentre a chi circola per strada con il proprio cane può essere chiesto se è in possesso del materiale necessario per raccoglierle. In caso di risposta negativa per ora viene dato solo un ammonimento». (si.bo)