Edimes, la grinta di Casoli

PAVIA. Non è la prima volta che Roberto Casoli si frattura il setto nasale su un parquet. Gli capitò già 5 anni fa, quando giocava in LegaDue con la Virtus Bologna. Nonostante l'infortunio il pivot domenica scorsa ha voluto tornare in panchina. Dopo la vittoria con Casale, Casoli è stato accompagnato in ospedale. Da martedi prossimo tornerà ad allenarsi con i compagni in vista di Varese.
«In questo caso la sosta è arrivata a puntino - scherza il pivot dell'Edimes -. Cosi non perderò neanche una partita e da martedi tornerò a lavorare con i compagni in vista della trasferta di Varese». Casoli domenica scorsa è finito sul parquet dopo una gomitata in uno scontro di gioco: ma lui non ci fa troppo caso. «Ho sentito un gran dolore e mi sono accorto subito che mi avevano rotto il naso. Dopo il primo soccorso del nostro medico, ho deciso di tornare in panchina nel caso in cui la squadra avesse avuto bisogno del mio aiuto, anche perchè Ammannato era carico di falli. Non è stato necessario, per fortuna: abbiamo vinto lo stesso e ne sono stato felice. Al termine della partita mi hanno accompagnato al pronto soccorso». Il lungo emiliano è stato sottoposto ad un intervento per la «riduzione» della frattura. «Quando mi hanno colpito ho sentito dolore, ma è stato molto più doloroso quando hanno ridotto la frattura al setto nasale». Casoli si era già rotto il setto nasale a Bologna. «Quella di Pavia non è stata...la mia prima volta. Già a Bologna mi era successo, più o meno con le stesse me modalità. Mi auguro, però, di non farci l'abitudine. Adesso starò fermo fino a martedi, per evitare ulteriori colpi». Mercoledi il pivot della Edimes è stato a Milano, dove alcuni specialisti hanno preso il calco del suo volto per preparargli una maschera apposita che dovrà indossare nelle prossime tre settimane prima di un ulteriore controllo. «Giocare con la maschera non è il massimo. Dipende dal modello, ma in generale toglie un po' di visibilità verso il basso ed inganna un po' sulla profondità del gioco. E' solo questione di abitudine: dopo i primi giorni potrò giocare senza problemi». Pavia è ancora risalita in classifica, nel gruppo delle squadre che occupano il sesto posto. Alla ripresa del campionato andrà a giocare a Varese. «Una trasferta che non voglio proprio perdermi. Stiamo andando bene, ma il campionato è ancora lunghissimo: dobbiamo lavorare forte in allenamento, se vogliamo toglierci altre soddisfazioni come quella di domenica contro Casale». Intanto il giudice sportivo ha comminato una multa di 2mila euro all'Edimes, perchè pochi istanti prima del termine della gara con Casale «un individuo isolato anticipava l'invasione pacifica del pubblico». (m.sc.)