«Ora aiutano i soliti furbi»

PAVIA.«Si assegnano le nuove quote agli allevatori che avevano splafonato producendo latte nell'illegalità: è semplicemente assurdo. E senza contare che l'aumentata produzione potrebbe andare a influire sul prezzo, che già oggi mette in crisi molte aziende zootecniche. Per questi motivi lunedi sarò davanti ai cancelli della villa del premier».
Alessio Palestra, allevatore a Belgioioso, è il presidente della sezione latte dell'Unione agricoltori: la sua protesta è simile a quella di centinaia di imprenditori zootecnici aderenti a Unione agricoltori e Cia che lunedi raggiungeranno Arcore. «Questo decreto è veramente inconcepibile, soprattutto da parte di chi ha sempre prodotto latte senza superare le quote assegnate - aggiunge -. Purtroppo, sembra che il ministro Zaia non voglia recepire i suggerimenti che arrivano dalla base, da chi ha prodotto e produce latte italiano di qualità stando nelle regole. Non come quei colleghi che hanno infranto le leggi mettendo a rischio un intero settore. E non dimentichiamo le battaglie per il prezzo del latte combattute dagli allevatori pavesi e lombardi, che ora rischiano di essere vanificate».
Perplessità anche sul fondo per la ristrutturazione del settore in favore dei produttori che hanno acquistato quote nel corso degli anni: «Vorrei capire nel dettaglio come e quando saranno erogati i finanziamenti».