Partono i lavori alla ex Prescav

SAN MARTINO SICCOMARIO.L'area è ancora sotto sequestro, ma ieri sono iniziati i lavori di sbancamento del primo strato di terreno. Se non emergeranno rifiuti da smaltire alla zona - quella esterna della ex Prescav -si toglieranno i sigilli e le si potrà dare nuova destinazione commerciale. Li, infatti, sorgerà il nuovo punto vendita del Centro Veneto del Mobile, oggi ospitato presso il centro commerciale Gli Ottagoni. 2800 mq saranno di superficie di vendita, 1300 destinati a magazzino. Le operazioni di sbancamento si stanno svolgendo sotto gli occhi attenti del Noe, il Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri. Si tratta di una operazione delicata che, se non riserverà sorprese, permetterà di dare la prima svolta positiva nell'annosa faccenda della Prescav con la riqualificazione dell'area più vicina alla rotatoria del Bivio Cava. L'intervento di bonifica, salvo imprevisti, dovrebbe andare a buon fine. Una relazione dell'Arpa ha già escluso la presenza di amianto. Su questo terreno non sorgerà solo solo una rivendita di mobili. Il privato, infatti, darà gratuitamente al Comune 5100 mq di area verde, una strada e una pista ciclabile che collegherà la zona alla frazione Torre de' Cani. Se sta per chiudersi una pagina della vicenda ex Prescav, resta ancora tutta aperta quella legata all'area di stoccaggio interna dell'azienda. Qui, dove una parte è ancora sotto sequestro, la questione è molto più delicata e complessa perchè il sospetto è legato alla presenza di amianto e su questo pende una denuncia per inquinamento nei confronti del titolare della società che faceva parte del gruppo Vacis. «L'area interna - conferma il sindaco - è ancora sotto sequestro. Circa un mese fa i proprietari ci avevano presentato una Dia per la costruzione di un capannone che abbiamo respinto al mittente. Fino a quando i problemi di inquinamento ambientale non saranno risolti noi non rilasceremo alcuna autorizzazione». Dal settembre 2007 la Procura di Pavia ha iniziato varie indagini sullo stabilimento Prescav, azienda per la produzione di elementi in cemento precompresso. Sono scattate anche varie denunce, per inquinamento ambientale e acustico. L'ultima è di poche settimane fa e porta la firma del comandante della stazione dei carabinieri di San Martino Siccomario.
Da anni la situazione è sotto l'attenzione di Arpa, Asl, Carabinieri e Comune. Ma importante è stato anche il lavoro di segnalazione e sollecitazione svolto dai cittadini di via Case Nuove che si sono mobilitati affinché si facesse chiarezza sui rischi ambientali. Una rete che ha permesso di sollevare il coperchio su una realtà rimasta per anni sotto silenzio.
Raffaella Costa