Nuova segreteria con Errani e Chiamparino

ROMA.Una segreteria snella, di nove persone, decisa «in solitudine» e «in fretta, perché mancano solo cento giorni alle europee». Azzerati i vecchi organismi dirigenti, dal coordinamento al governo ombra, il nuovo segretario del Pd Dario Franceschini presenta l'organismo che guiderà il Pd, scelto «senza trattare con nessuno», e attingendo dai territori in base alle funzioni istituzionali.
E ciò mentre continuano a rincorrersi le voci secondo cui Franceschini accarezza l'idea di proporre a Carlo Azeglio Ciampi la presidenza del Pd. La nuova segreteria sarà composta da: Vasco Errani (presidente della Regione Emilia Romagna), Sergio Chiamparino (sindaco di Torino), Fabio Melilli (presidente della provincia di Rieti), Maurizio Martina (segretario regionale del Pd in Lombardia), Elisa Meloni (segretario provinciale del Pd di Siena), Federica Mogherini (parlamentare), Giuseppe Lupo (consigliere regionale in Sicilia). Maurizio Migliavacca assumerà la funzione di dirigente dell'area organizzazione. Il leader Pd ha rispettato la promessa fatta all'assemblea di sabato, sulla quale ha ricevuto un ampio mandato dai delegati: azzerare i vecchi organismi dirigenti e presentare volti nuovi e legati al territorio.
Franceschini ha scelto «persone con funzioni istituzionali e legate al territorio che lavoreranno in stretto raccordo con i venti segretari regionali». Da oggi Franceschini si dedicherà alla individuazione dei responsabili dei dipartimenti tematici. Nel pomeriggio il leader Pd incontrerà per la prima volta i segretari regionali, poi alle 20 le assemblee dei gruppi di Camera e Senato.
Al neo segretario del Pd, il sindaco di Bologna Sergio Cofferati ha inviato un messaggio: se il partito me lo chiede sono pronto a essere utile. (a.g.)