San Primo, ancora scavi

PAVIA.Proseguono senza sosta gli scavi archeologici nel cantiere di San Primo sotto lo sguardo di Rosanina Invernizzi, funzionaria per la provincia di Pavia della sovrintendenza ai beni culturali. Da qualche settimana hanno iniziato a riaffiorare in superficie alcune strutture in muratura, cemento e cotto. Sul lato destro del cantiere, sul margine di una delle «piscine» scavate nella terra argillosa c'è un pozzo ma, assicurano in cantiere, si tratta di una struttura recente. Invernizzi, puntualizza: «Scaviamo da ottobre e finora non abbiamo trovato strutture di età romana o medievale o rinascimentali. Solo strutture recenti, di nessun interesse archeologico. Dagli studi precedenti agli scavi sappiamo però che alcune strutture antiche come muri di età romana, si trovano a cinque metri di profondità dal livello del cortile, ma non saranno raggiunte dai lavori in corso». E' emersa invece una cantina con il tetto a volta, già demolita e riempita di terra e plastica, probabilmente una delle strutture che fino agli anni sessanta riempivano il cortile: «La tecnica di costruzione, i laterizi e la stratigrafia dicono che anche questa è una cantina relativamente recente» conclude Invernizzi. Finiti gli scavi, nasceranno dei box auto.