Ex negoziante, conosciuta nei mercati

TORTONA.Moltissimi tortonesi conoscevano Anna Suppa, la commerciante di 43 anni deceduta a Cuba in un incidente stradale. La donna, infatti, fino a poco tempo fa gestiva il negozio di abbigliamento «Cotton Club» in via Emilia 290, dalle parti dell'ex caserma Passalacqua, prima di lasciare questa attività e gestire una bancarella di abbigliamento al mercato di piazza Milano e in altri mercati della zona, fra cui quello di Voghera. Anna Suppa è nata ed è vissuta sempre a Tortona: si è sposata con Felix (ma in casa lo chiamavano Felipe) il marito cubano di 33 anni. Poco più di due anni fa e dal matrimonio è nato quasi subito un figlio. La famiglia abitava in un appartamento in via Fratelli Pepe, nel rione di Porta Voghera: recentemente aveva deciso di recarsi a Cuba, dai parenti del marito, forse anche per far conoscere loro il nipotino, che avevano deciso di portare con loro, proprio per questo scopo.
Doveva essere un periodo di vacanza e di riposo, ma è finito in tragedia. I tre componenti della famiglia Gil Perea erano partiti dall'Italia circa due settimane fa, e, secondo quanto è stato possibile appurare, avrebbero dovuto rientrare a Tortona in questi giorni. L'incidente stradale che ha stroncato la vita di Anna Suppa e della suocera, è avvenuto nella notte tra giovedi e venerdi scorsi, poche ore prima del rientro in Italia, ma la notizia alla famiglia Suppa è arrivata soltanto nella mattinata di domenica, poco prima di mezzogiorno, gettando nel dolore e nella disperazione tutti i parenti ed i familiari della 43enne.
La famiglia Suppa era sulle spine già da qualche giorno, e temeva che fosse successo qualcosa di brutto: pare che da giovedi pomeriggio non ci fossero più notizie di Anna, del marito e del figlio. Visto che nessuno rispondeva al telefono o agli sms che venivano inviati dall'Italia, è stato il fratello maggiore, Gianni Suppa, dipendente dei vigili del fuoco del distaccamento di Tortona, a prendere contatto con l'ambasciata italiana a Cuba per avere notizie della sorella.
L'ambasciatore italiano si è subito mobilitato e tramite la Farnesina, nella mattinata di domenica, poco prima di mezzogiorno ha informato la famiglia del gravissimo incidente stradale avvenuto a Cuba nel quale hanno perso la vita Anna Suppa e la suocera, mentre il marito Felipe è stato ricoverato in prognosi riservata presso l'ospedale militare dell'Avana, insieme a sua sorella. I genitori sono distrutti dal dolore, e si sono rinchiusi nel silenzio, tuttavia sembra escluso che almeno per il momento si rechino a Cuba. Potrebbero farlo nei prossimi giorni, se la situazione verrà chiarita. Ci vorranno almeno dieci giorni, se non di più, prima che la salma della donna possa rientrare in Italia, per lo svolgimento dei funerali: non è escluso infatti che venga disposta l'autopsia, inoltre bisognerà attendere il nulla osta dell'autorità giudiziaria cubana.
Angelo Bottiroli