LE PAGELLE

Serena 6.Sbaglia un'uscita, e Bonomi lo grazia. Per il resto se la cava.
Stefanini 6,5.Presidia con autorevolezza la fascia destra e si concede qualche sgroppata in avanti.
Acerbi 6,5.Insuperabile nel gioco aereo, concede poco agli avanti avversari.
Fogacci 6,5.Con Acerbi, forma una coppia centrale di grande affidabilità. Mantiene la calma anche nei momenti più tempestosi. Si becca un giallo: diffidato, salterà l'Olbia.
D'Agostino 7.Partita di notevole sostanza e di qualità. Tiene con efficacia la posizione difensiva.
Menicozzo 6,5.Michele attraversa un buon momento di forma e se ne giova tutto il centrocampo.
D'Amico 7,5.Pato domina nel settore centrale, non sprecando un pallone neppure per sbaglio.
Chiarotto 6,5.Sta acquisendo sicurezza e personalità, dopo gli esordi titubanti. Cala nella ripresa, dopo un bel primo tempo.
Brighenti 6.Chiamato a fare il suggeritore dietro le punte, cerca di rendersi utile in un ruolo non suo. Rientra anche a dar man forte alla difesa.
De Vincenziis 6,5.Ivan si spolmona dal 1' al 90', perdendo inevitabilmente di lucidità in certi frangenti. Pescato spesso in contropiede, è comunque una spina nel fianco della difesa avversaria.
Carbone 7.Il suo gol vale il prezzo del biglietto. Frase banale, ma efficace per far capire il peso specifico della magia di Carbone. Una trovata da Houdini del calcio che stona con l'imbronciatura di Benny nel dopo gara e quel personalissimo silenzio stampa che lascia perplessi.
Rodengo: Lamacchia 5.5; Pigoni 6.5, Coly 6, Bertoni 6, Savoia 5.5 (Marrazzo 6); Calvi 6, Sandrini 6.5 (Vezzoli sv), Preti 6; Martinelli 6 (Guariniello 5.5), Bonomi 5.5; Sinato 5,5.
Arbitro 6,5.Il signor Ceccarelli gestisce una gara maschia, ma non cattiva, con buona autorevolezza.