Bornasco, è in programma il raddoppio degli abitanti
BORNASCO.Con la possibilità per tutti gli interessati di prendere visione della documentazione, il Piano di governo del territorio bornaschino brucia un'altra tappa. Tra un mese scatteranno i 30 giorni per eventuali osservazioni e alla fine di aprile, ultimo atto forse della legislatura corrente, il piano tornerà in consiglio comunale per l'approvazione definitiva. Le caratteristiche del futuro assetto urbanistico di Bornasco sottolineano, a previsioni di piano esaurite in cinque anni, l'incremento della popolazione dagli attuali 2.400 abitanti ad oltre, forse, 4.200. Il territorio si compone di due nuclei abitati, il capoluogo e la frazione di Gualdrasco e uno stuolo di cascine. Bornasco ha una configurazione urbanistica semplice e le opportunità di ampliamento non mancheranno seguendo un disegno logico e razionale. Verrà avviato un sistema di nuovi quartieri, nell'area a sud-ovest dell'abitato, chiusa dal completamento della viabilità esistente e di quella che verrà: una circonvallazione ad est già preventivata dal vecchio Piano regolatore. Nell'area dove è in corso l'edificazione della nuova scuola materna potranno sorgere solo altri servizi scolastici, anche nella zona più centrale, dove ora sorge un'azienda agricola, potrebbe nascere attraverso la concertazione pubblico-privato un nuovo quartiere più compatibile con l'area circostante. Spostandoci a Gualdrasco, il Pgt dovrà incidere in tema di viabilità per risolvere da un lato gli sbocchi inadeguati verso nord e dall'altro il nodo rappresentato dall'attraversamento della Vigentina. In questo caso si pensa ad una rotatoria che, si spera, potrà essere realizzata da un privato quando gli si offrirà la prospettiva di un insediamento che potrà essere di tipo commerciale o direzionale ma anche residenziale. Fra le altre previsioni di interesse vi sono il potenziamento del polo produttivo della fornace con 3-4 nuove aree reperibili per un totale di 150mila metri quadri mentre il quadrante di confine con Zeccone al di là della Vigentina potrà essere sfruttato per collocarvi un'attività commerciale di media distribuzione, alimentare o non, con annesse strutture sportive. (g.s.)