Cassa integrazione, in arrivo altri quattro milioni
PAVIA. Un tavolo anti-crisi per far fronte all'impennata di cassa integrazione. L'ha riunito in questi giorni l'assessore provinciale al Lavoro Angelo Ciocca. Che è uscito con la decisione di impiegare per 'allungare" la cassa integrazione in arrivo o chiesta in questi giorni sul territorio, i 'fondi Malpensa": circa 4 milioni di euro. Allo stesso tavolo si è deciso di utilizzare da subito per la cassa integrazione in deroga relativa all'area vigevanese 3.800.000 euro, prima affidati a Piazza Italia per la formazione professionale. Cosi circa mille lavoratori saranno pagati per 4 mesi, fino a giugno.
Sono le piccole imprese a soffrire di più. Che in provincia di Pavia sono la maggioranza. La Cgil nei primi due mesi dell'anno ha siglato 200 accordi per cassa integrazione in deroga; la Uil circa 60 e la Cisl 120 per quella ordinaria (l'anno scorso sono stati 20). Le aziende più grandi, almeno per ora, tamponano con la cassa ordinaria. Anche in questo caso le cifre sono da capogiro: a gennaio e febbraio l'incremento delle ore è stato del 40%: solo nell'edilizia si è passati da 30mila a 110mila ore.
In questo quadro si inserisce la richiesta dei sindacati avanzata al tavolo anti-crisi poi fatta propria dalla Provincia. «Quanto è gestito con la cassa in deroga dal tavolo di Vigevano riguarda il manufatturiero di tutta la provincia, non più solo quello della Lomellina», premette Gian Mario Santini, segretario della Camera del Lavoro di Pavia. Che prosegue: «In questo contesto siamo arrivati a registrate circa 6 accordi al giorno sull'uso della cassa in deroga. Nel 2008 abbiamo utilizzato circa 900mila euro; ad oggi è programmata per l'anno in corso una necessità di spesa di circa 6 milioni e mezzo, e solo per quanto riguarda gli accordi di gennaio e febbraio. Siamo arrivati oltre la capienza garantita dal fondo, ed è per questo che abbiamo chiesto al tavolo convocato dalla Provincia di poter impiegare in termini integrativi quella parte dei 4 milioni di euro che quattro anni fa erano stati destinati alle politiche attive del lavoro (formazione e ricollocazione dei lavoratori (ndr)».
Al tavolo si sono seduti, oltre a Ciocca e ai rappresentanti dei Comuni di Pavia, Vigevano, Voghera e Mortara, anche Unione industriali, artigiani e piccola industria. «Abbiamo deciso di destinare alla proroga, sino al giugno prossimo, della cassa in deroga 3.800.000 euro prima finalizzati alle politiche di rimpiego - spiega Ciocca -. Questo provvedimento interesserà circa un migliaio di lavoratori del comparto vigevanese e lomellino».
«Ma questa non sarà l'unica azione a sostegno delle imprese del territorio - conclude Ciocca -. A breve la Provincia potrà utilizzare altri fondi a sostegno delle imprese pavesi. Mi riferisco alle risorse Malpensa, per la cui destinazione ora si sta predisponendo un regolamento attuativo. Se tutto va come previsto, dovrebbero essere stanziate entro poche settimane».