«Castrazione, 150 firme»
ALBUZZANO.Castrazione chimica per chi commette violenza sessuale. Il primo gazebo in Italia organizzato dalla Lega Nord per raccogliere le firme sull'argomento è stato allestito ad Albuzzano. L'iniziativa proposta da Matteo Salvini parte quindi da qui. Nel pomeriggio di ieri, in piazza Venco, davanti al municipio, secondo gli organizzatori sono state raccolte circa 150 firme. Il gazebo era stato voluto dal coordinatore provinciale dei Giovani padani, Marco Tombola, per puntare il dito contro la mancanza di sicurezza che si è determinata anche nei piccoli paesi. Presente tutto lo stato maggiore leghista, tra i quali il senatore Roberto Mura, il consigliere regionale Lorenzo De Martini, l'assessore provinciale Angelo Ciocca: «Siamo qui per sostenere questa iniziativa federale - precisa il senatore Mura -. L'episodio di cronaca avvenuto proprio ad Albuzzano fa capire la gravità della situazione e lo stato di emergenza in cui si trova il nostro Paese. Per questo è necessaria una risposta forte e rapida. Positive quindi le ronde volontarie, l'inasprimento della pena per gli stupratori, l'aumento delle forze dell'ordine sul territorio». «E' indispensabile un'azione forte del governo e un'azione determinata della magistratura - afferma Ciocca -. E' importante la certezza della pena perché la situazione sta degenerando e lo dimostra il grave episodio accaduto ad Albuzzano». «Il gazebo che abbiamo predisposto - spiega Tombola - è stato un modo per chiedere all'Amministrazione comunale una maggiore attenzione e controlli più severi verso gli immigrati che arrivano nel nostro paese. Chiediamo di verificare che abbiano certe condizioni prima di concedere la residenza. Non siamo contro i romeni ma contro i delinquenti. Esistono famiglie straniere integrate che non danno problemi». Risposta polemica dell'assessore Livio Tronconi: «Qui ad Albuzzano le ronde sono state fatte a lungo dai volontari senza che Tombola o la Lega abbiano mai partecipato». (st.pra.)