Siziano, incendiano una macchina in centro


SIZIANO. Incendio doloso, la scorsa notte, in via Roma. Qualcuno ha avvicinato una Fiat Uno rubata all'ingresso di un centro solarium e ha appiccato il fuoco. La vettura è stata completamente distrutta mentre e la vetrina è stata danneggiata. I vigili del fuoco hanno anche dichiarato inagibile un balcone di un'abitazione vicina al posto dove è divampato l'incendio. I carabinieri della locale stazione hanno aperto un'inchiesta per scoprire cosa c'è dietro all'incendio doloso.
La movimentata vicenda è avvenuta, nella notte tra venerdi e sabato verso le 3, in via Roma. Qualcuno è arrivato in paese con due automobili, una che è stata usata per la fuga e l'altra, una Fiat Uno, utilizzata per appiccare l'incendio. I piromani hanno avvicinato la Fiat Uno all'ingresso di un centro solarium che ha aperto i battenti da poco meno di un mese. L'hanno cosparso di benzina e hanno appiccato il fuoco. Poi sono fuggiti favoriti dall'oscurità.
Alcuni residenti si sono resi conto di cosa stava succedendo perchè hanno notato le fiamme che si sono alzate dalla vettura. Hanno subito lanciato l'allarme con le telefonate alla sala operativa dei vigili del fuoco. I pompieri sono arrivati a Siziano e sono riusciti a domare l'incendio in poco meno di un'ora. Ma il fuoco aveva già causato danni alla porta e, soprattutto, alla vetrina del centro solarium di via Roma.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione che si sono subito resi conto che l'incendio era doloso. Hanno cosi iniziato le indagini e hanno scoperto che la vettura era stata rubata qualche giorno prima. Non è da escludere che la Fiat Uno sia stata usata per provocare danni all'ingresso del centro solarium. Ma è solo un'ipotesi senza conferme ufficiali. Gli investigatori hanno interrogato i titolari, due sorelle e un fratello, originari del milanese, che hanno smentito di aver ricevuto minacce. Del resto il centro solarium è aperto solo da una ventina di giorni. Bisogna anche considerare che la vettura è stata avvicinata proprio all'ingresso prima di essere incendiata: una strana coincidenza. L'incendio potrebbe essere stato appiccato da piromani che si volevano solo divertire nel modo sbagliato e hanno scelto a caso l'obiettivo. L'inchiesta è in corso.
I vigili del fuoco, dopo aver domato le fiamme, si sono anche resi conto che, da un balcone di un'abitazione vicina, cadevano alcuni calcinacci e cosi l'hanno dichiarato inagibile per il timore di crolli.
E' il secondo incendio che avviene a Siziano in altrettanti giorni. Il primo era successo in via Sant'Anna. Era bruciata una discarica di materiali inerti e successivamente le fiamme avevano interessato il muro di un'abitazione vicina. I danni sono lievi.

Adriano Agatti