La ricetta del Derthona «Grintosi senza strafare»

TORTONA.Con la vittoria esterna del Ciriè sulla Novese nella gara disputata mercoledi 11 si è conclusa la fase più complessa dei recuperi delle numerose gare rinviate nel girone A della D. In verità c'è ancora un risultato sospeso, che appartiene a Cuneo-Virtus Entella sospesa in corso d'opera domenica scorsa, ma almeno per le parti più basse della classifica, e quindi anche per il Derthona, ora la situazione è sufficientemente chiara.
Tre squadre sono sul fondo della classifica, ovvero Ciriè, Valle d'Aosta e Sestrese, tutte con 18 punti. Appena sopra la Novese con 20, poi Lottogiaveno e Derthona a 22. Se il campionato finisse oggi, due delle ultime retrocederebbero direttamente, le altre quattro, tra cui i bianconeri, disputerebbero i playout. La salvezza diretta non dista molto: il Sestri Levante, sestultimo, si trova a 27 punti, mentre a quota 29 c'è il Cuneo, che pure deve recuperare una gara, e a 30 il Rivoli, con il gruppone a 32. «Dobbiamo anzitutto renderci conto della nuova situazione - commenta l'allenatore Renzo Semino - questa squadra non ha più i 32 punti conquistati sul campo, ma 22, e occorre vincere delle partite per risalire. Lo spirito è quello giusto, solo non dobbiamo farci prendere troppo dalla foga. Inoltre dobbiamo fare i conti con l'usura imposta da una rosa ristretta, che ci pone problemi in caso di infortuni e squalifiche». Come domenica, in una trasferta già di suo proibitiva dalla capolista Biellese: mancheranno i due perni del centrocampo Guida e Incontri.
Stefano Brocchetti