«Colpiti sempre i più deboli»
VOGHERA.Perchè a scuola qualcuno deve 'finire in mezzo" e sopportare anche per mesi scherzi e vessazioni dei compagni? «Perchè gli adolescenti colpiscono negli altri la parte 'sfigata" che ognuno ha dentro di sè visto che non riescono a fare i conti con se stessi», spiega Stefano Rossi, psicoterapeuta che da anni lavora con gli adolescenti. «I meccanismi di gruppo che portano all'aggressione del più debole sono meccanismi proiettivi - aggiunge -. In altre parole, la parte debole che ognuno si porta dento (parte indesiderata e con cui è difficile fare i conti) trova nell'altro il bersaglio perfetto».