Immagini della città e ritratti di famiglia al centro dei «Mercoledi dell'arte»
PAVIA.La città vista attraverso un obbiettivo. 'I Mercoledi dell'arte" (consolidata iniziativa dei Musei Civici) per questo 2009 parlano di fotografia: immagini del territorio e accanto scatti di famiglia. Sono questi i temi che verranno affrontati durante gli incontri. Oggi, alle 17.30 (presso i Musei), si discute di 'Obiettivo città. I fondi fotografici per la storia urbana negli esempi di Bergamo e di Pavia" con Gigliola de Martini, conservatore storico dei Musei pavesi, e Mauro Gelfi, direttore della Fondazione Bergamo nella storia. 'Si parte - spiega la De Martini - dal fondo Nazzari, donato dal pittore Lucio Sollazzi ai Musei pavesi. Il fondo è appena stato 'restaurato", le 598 lastre riordinate, ripulite, inventariate e informatizzate. Ne abbiamo fatto una mostra e un catalogo, ci sembrava interessante partire da qui, dalle foto dei Nazzari, concentrate sulla città e la famiglia". Grazie a questi scatti infatti si deduce un pezzo di storia della città, da quella monumentale, con le chiese e le architetture, agli scorci e i particolari, come le edicole e le insegne dei negozi, fino agli abitanti della città, i personaggi storici, come la caldarrostaia, la lavandaia, il lattaio. Gli incontri proseguono mercoledi 25 febbraio con 'La famiglia in posa. Breve storia della foto di famiglia" con Gabriele D'Autilia e Manuela Pacell, curatori della mostra 'Familia" al Vittoriano di Roma. Il 4 marzo tocca a Roberto Figazzolo parlare del suo libro 'A partire da Scordia, metamorfosi della visione". A chiudere l'11 marzo, è 'Viaggi paralleli nel tempo della città" con Simone Ludovico e Andrea Bosio, artisti selezionati per Gemine Muse 2009.