Tutti d'accordo, meno conformismo nei testi delle canzoni in gara

SANREMO. Dopo anni di conformismo nei testi delle canzoni, il 2009 sembra aver risvegliato al Festival la voglia di essere molto anti conformisti e poco 'sanremesi". Ci sono ancora i brani con cuore che fa rima con amore, ma questa nuova attitudine dei musicisti ha già creato molte polemiche prima dell'inizio della rassegna. A cominciare da quella che ha visto protagonista Povia.
Per il contestatissimo 'Luca era gay" canta: «Sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte.
Mi vergognavo e le cercavo di nascosto, c'era chi mi diceva 'è naturale", io studiavo Freud, non la pensavo uguale. Poi arrivò la maturità.... un uomo grande mi fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale. Con lui nessuna inibizione, il corteggiamento c'era e io credevo fosse amore, si con lui riuscivo ad essere me stesso, poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso».
Infine, il cambiamento: «Luca dice: per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni.... poi a una festa tra tanta gente ho conosciuto lei... lei mi capiva...».
Di sesso parla anche il brano di Iva Zanicchi («Ti voglio senza amore/ti voglio senza niente/sentirti fino in fondo... Fai quello che ti piace/però non finire presto». Versi che pronunciati da una signora di 69 anni fanno un certo effetto. Ma il tema della donna aggressiva sessualmente è trattato anche da Alexia: «Giuro che ti mangerei/ a morsi ti divorerei...» Si aggiunge DolceNera che con grinta declama: «La mia bocca è qui/ giuda irresistibile/Io ti chiedo/t'imploro/ti prego/di sconvolgermi». Ma il tema predominante, tra i brani non omologati, è quello della critica - talvolta una vera invettiva - all'Italia. C'è infatti un trio di canzoni (Masini, Gemelli Diversi, Afterhours) con un contenuto sociale dove non mancano immagini e parole forti. Masini, nel suo brano 'L'Italia", oltre a definirlo «un Paese che c'ha rotto» i coglioni, lo cataloga come «un Paese di ragazze stuprate e dove un muro divide a metà la ricchezza più assurda dalla solita merda, coppie gay dalle coppie normali». Il testo dei Gemelli Diversi dipinge in strofe rap una società allo sbando con un lungo elenco fatto di aborti, alcolismo, omicidi, abusi, sfruttamento e violenze varie. Gli Afterhours accusano l'atteggiamento rinunciatario di chi non fa niente, anche se «il tuo Paese è una merda».