Rapinano la banca disarmati
PAVIA.Rapina senza armi alla Banca Unipol di via San Paolo. Due uomini, con il volto parzialmente coperto con cuffie e sciarpe, hanno minacciato dipendenti e clienti e si sono fatti consegnare il denaro contenuto nei cassetti. Si sono allontanati con un bottino di circa settemila euro in contanti. Gli agenti della squadra mobile di Pavia hanno aperto un'inchiesta ma, per il momento, non hanno trovato tracce dei banditi. Probabilmente erano italiani, forse pendolari dei colpi in banca.
La rapina è stata messa a segno ieri mattina. I banditi sono entrati nella banca di via San Paolo. C'erano quattro dipendenti e alcuni clienti. I due avevano le mani in tasca e, in questo modo, hanno simulato la presenza di una pistola. E con tono minaccioso hanno detto: «dateci il denaro». Ma non hanno mostrato armi perchè non le avevano. I bancari hanno preferito non correre rischi. Hanno preso il denaro contenuto nei cassetti e l'hanno consegnato alla coppia di rapinatori. I due si sono allontanati senza incontrare ostacoli. Erano a piedi e si sono messi a correre verso via Ferrini. Poi nessuno li ha più visti. Forse un complice li stava aspettando. L'allarme è scattato e, sul posto, sono intervenuti gli agenti della squadra mobile con i colleghi della volante. Le indagini sono partite rapidamente ma, per il momento, non ci sono tracce dei rapinatori. I bancari sono stati ascoltati in questura come testimoni. Sono stati in grado di fornire particolari che non sembrano decisivi per identificare la coppia di banditi. L'inchiesta proseguirà anche nei prossimi giorni.
Nel frattempo la vigilanza in città sarà potenziata sia di mattino che nelle prime ore del pomeriggio. C'è infatti il rischio di un aumento delle rapine negli istituti di credito che, negli ultimi mesi, sono state contenute. (a. a.).