Zerbolò, la giunta si spacca
ZERBOLO'.Sul caso dell'antenna si spacca la giunta comunale. Il vicesindaco Gian Antonio Centenara e l'assessore Carlo Maiocchi sono in netta dissonanza con il sindaco. «Non vogliamo passare come i tonti che non hanno capito. La delibera l'abbiamo letta, non si faceva riferimento ad una antenna alta come un palazzo di 16 piani». Questo il commento dei due assessori alle affermazioni di Enio Castoldi quando ha detto che la proposta era già passata in giunta e che ora è troppo tardi per tirarsi indietro. I due assessori non ci stanno. Insomma, a Zerbolò è battaglia aperta sull'antenna di 40 metri di Parasacco, necessaria per far arrivare l'Adsl. «Non è giusto deturpare una zona che ha un cono visivo pregevole - afferma il vicesindaco -. Là c'è il castello di Parasacco, l'ex cascina di Sofia Loren». Castoldi aveva affermato che l'antenna già a 400 metri di distanza non è più visibile. «A Bornasco - ribatte Maiocchi - ne esiste una simile e l'ho notata ad un chilometro di distanza. Io spero che il sindaco non si arrocchi sulla sua posizione e discuta con noi». Al centro della discussione la delibera di giunta che ha dato l'ok: «Al contrario di quanto dice Castoldi non è vero che non l'ho letta - si difende Centenara -; il fatto è che non contempla né l'antenna, né il luogo di insediamento». Si contestano anche i tempi: «I cittadini che chiederanno di avere la linea veloce - secondo quanto dice Centenara - saranno legati contrattualmente alla ditta per tre anni, il terreno sul quale verrà installata l'antenna sarà concesso in comodato ventennale». «Non vogliamo legare le future amministrazioni a questo progetto - affermano entrambi -; la tecnologia fa passi da gigante. Rischiamo di non restare indietro». (r.co.)