Raddoppiano le videocamere ai semafori
PAVIA. Una città dagli incroci sempre più sicuri. E' quella che emerge da una delibera appena approvata dal commissario prefettizio, Maria Laura Bianchi. Il dispositivo che riprende gli automobilisti nell'atto di transitare con il semaforo rosso verrà presto esteso ad altre sei intersezioni. Attualmente è già in vigore in sei punti della città e le infrazioni rilevate sono, mediamente, 600 al mese. «Non sarà un provvedimento per fare cassa - spiega il comandante della polizia locale, Gianluca Giurato - perchè la presenza dei dispositivi verrà segnalata con dei cartelli».
I punti nei quali verranno installati i dispositivi sono sei incroci: via Tasso con via Folperti; via Abbiategrasso con via Tibaldi; viale Bligny con via Gilardelli; viale Partigiani con via San Giovannino; viale Taramelli con via Bassi e via Lardirago con strada Persa. Considerando i tempi necessari alla pubblicazione del bando, al compimento della gara e i tempi tecnici per l'installazione, dovrebbero entrare in funzione tra la metà di giugno e il mese di luglio. Il funzionamento dei dispositivi è semplice. Un sensore, puntato sulla carreggiata, è collegato con il meccanismo che fa scattare il rosso. Un raggio invisibile rileva il passaggio di veicoli e fa partire una videocamera. Il sistema è a prova di contestazione.
Difficilmente, infatti, è possibile contestare il filmato che mostra il transito del veicolo posteriore al segnale rosso. «Sino ad ora - spiega il comandante - nei sei punti in cui è stato installato, l'apparecchio ha portato alla rilevazione di una media di 600 infrazioni al mese».
I punti già sottoposti alla vigilanza dell'occhio elettronico sono gli incroci tra viale Libertà e via Cavallini, tra viale Lodi e via Solferino, tra via Bramante e via dei Mille, tra viale Campari e via San Giovannino, sul piazzale del Ponte Coperto e a porta Garibaldi. La media di seicento infrazioni al mese è piuttosto elevata, se si considera che, a Pavia, il segnale del giallo è tarato per durare al massimo consentito dalla legge. Secondo un decreto ministeriale, infatti, nelle vie per le quali vige un limite massimo di cinquanta chilometri orari, il segnale del giallo può durare anche tre secondi: a Pavia ne dura cinque, di secondi, e questo intervallo resterà invariato anche sui nuovi apparecchi che verranno installati.
Inoltre, la delibera arrivata all'esame del commissario prefettizio prevede anche l'installazione di videocamere che sorveglino l'area dell'incrocio. Videocamere che andranno ad aggiungersi a quelle già esistenti e collegate con il comando di polizia municipale di viale Resistenza. Gli incroci, dunque, diverranno più sicuri anche perchè passare con il rosso 'costa" sei punti della patente.