Scomparso a Voghera, ricerche sospese
VOGHERA.Ormai non lo cerca più nessuno: Giovanni Alberti, l'impiegato vogherese di 49 anni che si è allontanato da casa tre settimane fa, sembra letteralmente scomparso nel nulla. Le forze dell'ordine, polizia e carabinieri in testa, ormai si sono convinte che Alberti non è stato vittima di una disgrazia e che non si è trattato neppure di un suicidio. Tutto lascia pensare che l'impiegato della filiale di Voghera di Banca Intesa si sia allontanato volontariamente: per andare dove, nessuno può saperlo. Ma la legge non prevede ricerche coordinate per le eprsone maggiorenni che si allontanano da casa di loro spontanea volontà. Giovanni Alberti è stato visto per l'ultima volta a Voghera mercoledi 28 gennaio. Da allora, e sono passate quasi tre settimane, non c'è più alcuna traccia dell'uomo. Il fatto che Alberti fosse malato da tempo aveva fatto pensare ad un malore che poteva averlo colto mentre faceva una passeggiata nei dintorni di casa, oppure a un suicidio. Ma adesso queste ipotesi vengono scartate dalle forze dell'ordine. «Nei giorni della scomparsa c'era stata una grossa nevicata - afferma una delle persone che avevano partecipato alle battute di ricerca nella zona alle spalle di strada Rosmagna, vicino all'abitazione di Alberti - Sapendo che non stava bene di salute avevamo tutti pensato al peggio: poteva darsi che l'impiegato si fosse sentito male da qualche parte, perdendo magari i sensi. Le ricerche tra la periferia di Voghera e Rivanazzano, però, non hanno mai dato alcun esito. Lo stesso vale per le ricerche nella zona di Sant'Albano, dove la famiglia di Alberti ha una casa. Le ricerche erano state ostacolate dalla nevicata, e molti temevano di vedere riaffiorare il corpo prima o poi da sotto qualche mucchio di neve. Ora però la neve si è sciolta del tutto, e non è stato trovato nessuno. Lo stesso vale per l'ipotesi del suicidio. Se Alberti si fosse tolto la vita, qui a Voghera o da qualche altra parte, il corpo sarebbe già stato trovato, in qualche modo. Inoltre l'esperienza insegna che chi si uccide non si nasconde, ma fa in modo che le sue spoglie vengano trovate: anche se non sempre lascia un biglietto». Per questo e per altri motivi, le forze dell'ordine sono ormai convinte che il vogherese si sia allontanato di sua spontanea volontà. E' vero comunque che al momento di sparire Alberti ha lasciato a casa tutto: i soldi che aveva ritirato dalla banca, i documenti, i vestiti, il cellulare. Il mistero continua.